Lunedì alle 14.30 i funerali di Walter Costi
Carpineti: il rito funebre verrà celebrato a Felina, la salma sarà esposta da domenica pomeriggio alla camera ardente di Castelnovo Monti
CARPINETI. Un dolore che non scende, sempre più mischiato di incredulità e amarezza. Ha fatto il giro del territorio reggiano, la costernazione per la morte di Walter Costi, 37enne carpinetano trovato senza vita venerdì mattina vicino a Sassalbo di Fivizzano, non lontano dal passo del Cerreto. Era una persona conosciutissima nella montagna reggiana, per l’impegno pluriennale come dirigente sportivo nelle squadre di calcio di Carpineti e di Casina e per il suo lavoro prima come bancario e poi come consulente finanziario in proprio.
E i suoi funerali si preannunciano già affollatissimi. La cerimonia è in programma lunedì pomeriggio a Felina, il paese dove ora vive la sorella Daniela. Il corteo funebre partirà alle 14.30 dalla camera ardente dell’ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti, dove la salma è stata portata dall’ospedale di Fivizzano. Dopo la funzione religiosa si proseguirà sino al cimitero di Felina, a poca distanza, per la sepoltura. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12861478:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2016/01/29/news/morto-a-38-anni-walter-costi-presidente-del-carpineti-1.12861478]]
Da domenica pomeriggio alle 14 sarà allestito il salone nella camera ardente castelnovese per le visite, e alle 20 verrà recitato il rosario. Tantissime società sportive, a partire dalla sua Ac. Carpineti, stanno già preparandosi per partecipare in massa al funerale, così come tantissimi abitanti di Carpineti, il paese da cui provengono entrambi i genitori di Costi, papà Roberto e mamma Attilia, e dove sono cresciuti Walter e la sorella Daniela. Dopo molti anni trascorsi a Campovecchio, dove il padre era il responsabile dell’allevamento di maiali, i due figli si erano trasferiti a Pantano, dove Costi viveva tutt’ora assieme alla moglie Jamila, in Brasile al momento della scomparsa. I due genitori, invece, vivono ora vicino a Reggio, seguendo il lavoro di Roberto come gestore di porcilaie, ma hanno mantenuto un rapporto fortissimo con il carpinetano, dove tornano spesso nei momenti liberi. La notizia della morte ha iniziato a girare già nella tarda mattinata di venerdì e ha lambito rapidamente tutto il mondo sportivo reggiano.
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