Il Gaom ancora al lavoro Inaugurato il granaio
CASTELNOVO MONTI. Arrivati da pochi giorni in Etiopia, i volontari del Gaom sono già al lavoro su vari fronti, come sempre per questa realtà di volontariato che, superati i 30 anni di attività,...
CASTELNOVO MONTI. Arrivati da pochi giorni in Etiopia, i volontari del Gaom sono già al lavoro su vari fronti, come sempre per questa realtà di volontariato che, superati i 30 anni di attività, procede verso obiettivi di straordinaria importanza in alcune delle zone più povere del paese africano.
Sabato c’è stato anche un momento di festa a Rophi, ultima zona dove il Gaom ha iniziato ad operare: è stata infatti effettuata l’intitolazione del nuovo granaio realizzato nel paese, granaio che ora porta il nome del castelnovese Giuseppe Magnani, che dell’associazione era stato un volontario molto attivo, scomparso tragicamente nel 2012 a causa di un incidente sul lavoro.
All’inaugurazione era presente la figlia Benedetta, anche lei volontaria del Gaom, e il cognato di Magnani, dottor William Goldoni, anche lui impegnato a portare servizio con il Gaom.
Tra gli altri presenti, il fondatore dell’Associazione, Riccardo Azzolini, e l’ex sindaco di Castelnovo Gianluca Marconi.
La cerimonia è stata toccante: il nuovo granaio permette ai piccoli produttori locali, organizzati in forma cooperativa e che si danno da fare per uscire da una situazione di massima povertà, di essiccare e conservare il grano, per il consumo di sussistenza ma anche una vendita in piccola parte, che potrà fornire un pur modesto migliore guadagno ai produttori locali. (l.t.)
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