Perché non ci hanno informato di qualcosa che ci riguarda?
Questo il testo della lettera, con firme in calce, inviata al sindaco di Reggio, al Consiglio comunale di Reggio, al Consiglio d’Amministrazione Istituzione nidi e scuole dell’infanzia-Municipio di...
Questo il testo della lettera, con firme in calce, inviata al sindaco di Reggio, al Consiglio comunale di Reggio, al Consiglio d’Amministrazione Istituzione nidi e scuole dell’infanzia-Municipio di Reggio, al Consiglio di Amministrazione Fondazione Reggio Children Centro Loris Malaguzzi, al Consiglio di Amministrazione di Reggio Children.
Siamo un gruppo di persone che hanno partecipato e partecipa, a vari livelli, all’esperienza delle Scuole dell’Infanzia di Reggio Emilia, molti di noi come volontari e componenti dell’Associazione Amici di Reggio Children confluita poi nella Fondazione Reggio Children Centro Loris Malaguzzi.Abbiamo appreso dal quotidiano Prima Pagina, che riprende dichiarazioni dell’assessoreFrancesco Notari in un articolo del 22 gennaio scorso, che esiste un progetto riguardante Reggio Children, l’Istituzione e la Fondazione che ci ha preoccupato per i suoi contenuti ed anche perché portato avanti nel più stretto riserbo. Riteniamo che la trasparenza sia un valore per tutte le operazioni di un Ente Pubblico in particolare in questo caso (i soci della Fondazione sono oltre 1000) e perché coinvolge una “eccellenza” della nostra cittàriconosciuta a livello locale, nazionale ed internazionale. In sintesi le domande che ci siamo posti in seguito alla sommaria informazione reperita sull’articolo sopra menzionato, e che riguardano eventuali partner commerciali che dovrebbero affiancare una o più delle società che gestiscono e promuovono il “sistema scuole” sono le seguenti:
- Chi dovrebbe vendere e che cosa
- A chi si dovrebbe vendere
- Chi ha “fermato” l’operazione e con quali motivazioni visto che si dice che era fatta su mandato della Giunta Comunale che era compatta nel perseguire tale risultato
- Pur non avendo nulla in contrario all’intervento del privato a fianco del pubblico ci chiediamo con quali criteri si è ricercato un partner commerciale
- Chi ha valutato che le caratteristiche del partner fossero conformi ai criteri determinati
- Visto che la scelta è caduta sulla società Rainbow (detentrice del marchio Winx)
quali sono le caratteristiche che identificano un “adeguato know how ed esperienza internazionale nel settore” (immaginiamo si tratti del settore dell’educazione).
Abbiamo scelto di porre le domande sottoforma di lettera aperta perché riteniamo che l’esperienza delle Scuole e Nidi dell’infanzia di Reggio Emilia sia stata sempre molto partecipata dai cittadini. Ci piace ricordare che la partecipazione rientra nei principi e valori su cui si basa il Reggio Emilia Approach. La storia ci ha insegnato che con la partecipazione, la collaborazione, il coinvolgimento, il fare e pensare insieme, si sono ottenuti risultati importanti e straordinari.
Maria Rosa De Nardis, Giordana Rabitti, Giorgiana Simonazzi, Sandra Piccinini, Graziella Brighenti, Sergio Bagnacani, Giordana Marmiroli, Mara Davoli, Carla Nironi Maria Taddei, Lilia Valentini Nando Rinaldi,Martina Lusuardi, Ivan Vercalli, Luciana Siddivò, Gualtiero Parisio, Andrea Pintus, Bruna Ganapini. Doriana Scantamburlo, Angelo Catellani
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