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In otto anni solo un furto e un colpo fallito

«Si tratta di gente tranquilla che raramente ha problemi con i clienti e nel locale non ci sono strane frequentazioni», così ieri i residenti di Villa Cadé, nei pressi del bar che si trova proprio al...

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«Si tratta di gente tranquilla che raramente ha problemi con i clienti e nel locale non ci sono strane frequentazioni», così ieri i residenti di Villa Cadé, nei pressi del bar che si trova proprio al centro della frazione, tagliata dalla via Emilia. «Vivono a poche centinaia di metri da qui e hanno un tenore di vita dimesso – dice qualcuno – difficile pensare al racket. Né a qualcuno che ce l’abbia con loro». Nel passato del locale, gestito dalla stessa famiglia da circa due anni, si segnalano un paio di episodi: un furto e un tentato furto, finito con l’arresto dei malviventi.

Bisogna risalire al maggio 2008 per trovare notizia di due banditi inseguiti e arrestati in seguito al tentativo, insieme a un terzo complice riuscito a fuggire, di intrusione nel bar di Villa Cadé.

Erano circa le 23 di un martedì quando alla polizia fu segnalato un tentativo di intrusione nel bar, allora “Real american”. Arrivati sul posto gli agenti intercettarono i banditi mentre, a bordo di una Renault Megane, cercavano di fuggire. L’auto fu poi bloccata, dopo un inseguimento, in viale Martiri di Tien An Men. In manette finirono due fratelli di origine pugliese. Più recente, del 12 febbraio 2011, il furto con il bottino dei soldi delle slot ospitate nel locale. Il blitz notturno non passò però inosservato. Il rumore provocato dai ladri, intorno alle 2.15, fece scattare le immediate segnalazioni dei residenti alla polizia. Le volanti si precipitarono in via Bruno, ma dei ladri ormai non c’era più alcuna traccia. Per entrare avevano forzato la porta sul retro, per poi aprire sul posto le macchinette.

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