Reggio Emilia, foro nella saracinesca del bar: "Hanno sparato"
L'episodio domenica a Cadè: si sospetta un colpo di pistola contro il locale gestito da cinesi. Sul posto anche gli agenti della Scientifica
REGGIO EMILIA È mistero su quello che si sospetta essere un foro di proiettile trovato all’alba di ieri sulla saracinesca del bar Cadé in via Giordano Bruno, la via Emilia verso Parma. Un ritrovamento che ha parecchio movimentato la zona in quella che doveva essere una tranquilla domenica mattina. Sul posto gli agenti delle Volanti ma anche la Scientifica, mentre i gestori del bar (madre e figlio di nazionalità cinese) sono stati accompagnati in Questura per raccogliere le loro testimonianze.
Il proiettile in questione, secondo quanto hanno raccontato alcuni clienti del bar, avrebbe trapassato il vetro dell’ingresso per poi colpire un espositore di patatine fino a conficcarsi nel bancone del bar. Il condizionale è d’obbligo dal momento che gli agenti della Questura di Reggio Emilia, intervenuti ieri mattina, anche con gli uomini del reparto specializzato nei rilievi scientifici, non avrebbero trovato alcun proiettile o frammenti di esso, né nel bancone del bar né altrove.
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«Sono andato al bar a prendere il caffé alle 8.20 - racconta Achille Bonazzi, che abita proprio alle spalle del locale nello stesso stabile, all’angolo tra via Bruno e via Castello -. Ho saputo così quello che era accaduto e ho visto io stesso il foro». A dare l’allarme, racconta ancora Bonazzi, è stata la titolare dell’edicola accanto al bar. «I due locali aprono più o meno nello stesso orario, intorno alle 5.30. Quando sono arrivati i titolari si sono accorti del foro e la giornalaia ha chiamato la polizia. Anche perché i gestori del bar con l’italiano non se la cavano bene», spiega Bonazzi.
A rendere ancora più strano l’episodio è che nessuno dei residenti della zona, compreso Bonazzi e la fidanzata che sabato sera erano in casa, si è accorto di qualcosa. «Sono stato sveglio fino a mezzanotte in mansarda a guardare la tv - dice Bonazzi - poi sono andato a dormire. Non ho sentito alcun rumore, neppure lo scoppio di un petardo». Un’idea di cosa possa essere successo? «Penso che qualcuno abbia voluto divertirsi a provare un’arma contro la prima saracinesca che ha trovato. I gestori del bar sono persone tranquille...».
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