Gazzetta di Reggio

Reggio

la replica

«Noi rendiamo vivibile il centro»

I commercianti di via Panciroli: «Non c’entriamo con la rissa»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Il nostro cartello è completamente avulso dai fatti avvenuti venerdì notte in corso Garibaldi, che sono legati ad altre problematiche riscontrabili nella frequentazione serale e notturna della città».

Dopo la rissa scoppiata venerdì sera tra alcuni ragazzi in via Guido da Castello, e rimbalzata poi in corso Garibaldi e via Panciroli, tra passanti e automobili di passaggio, i commercianti autori del cartello che indica quest’ultima via come “Una signora strada che porta al centro”, vogliono fare chiarezza.

«Il grave episodio avvenuto venerdì – spiegano – non ci pare assolutamente riconducibile a nessun operatore commerciale, né ai locali serali frequentati da giovani o tanto meno ai negozi della zona. La nostra realtà deve necessariamente essere distinta dal triste ma isolato fatto di cronaca avvenuto venerdì notte. Le tante persone che lavorano nei negozi di via Panciroli che, con il loro impegno quotidiano cercano di rappresentare al meglio la città, – fanno presente – si sono sentite ingiustamente coinvolte nell’articolo riportato sulla Gazzetta di Reggio. Vivere il centro storico come commercianti – si sfogano – è difficile e comporta un grande impegno quotidiano: non dimentichiamo che i piccoli negozi, nonostante siano schiacciati dalla crisi economica e dalla sempre maggiore presenza delle grandi catene, sono la linfa di una città vivibile e sicura e non dovrebbero essere coinvolti su un giornale solo per dare un taglio più accattivante a un articolo di cronaca».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google