Gazzetta di Reggio

Reggio

Quattro medici indagati per la morte del bimbo di due anni

di Jacopo Della Porta
Quattro medici indagati per la morte del bimbo di due anni

San Martino in Rio: il piccolo Carlo Russo aveva ingerito detersivo per lavastoviglie ed era morto due giorni dopo il ricovero in ospedale. Secondo la procura quel “veleno” non sarebbe l’unica causa del decesso

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MARTINO IN RIO. Il piccolo Carlo Russo non è morto solo per aver ingerito il detersivo nel bar dei genitori lo scorso agosto. Il detersivo sarebbe solo una concausa del decesso del bimbo di due anni. Pertanto, alla luce di questa perizia disposta dalla procura, bisogna indagare su eventuali responsabilità mediche.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.12025329:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/09/02/fotogalleria/reggio-emilia-i-funerali-del-bimbo-morto-per-detersivo-1.12025329]]

Il pm Giulia Stignani ha iscritto quattro medici dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio nel registro degli indagati. L’ipotesi di reato è omicidio colposo. Gli indagati sono difesi dall’avvocato Franco Mazza, mentre la famiglia della vittima è assistita dal legale Alessandro Carrara. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12041484:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/09/05/news/bimbo-morto-per-il-detersivo-i-genitori-il-caso-e-sfuggito-di-mano-ai-medici-1.12041484]]

La svolta investigativa arriva dopo gli accertamenti che erano stati disposti precedentemente dal pm Giacomo Forte, che ha coordinato la prima fase delle indagini e incaricato il medico legale bresciano Samuele Manzoni di effettuare l’autopsia e gli esami istologici e tossicologici. Il medico ha depositato dopo due mesi gli esiti della sua perizia, che a quanto risulta non avrebbe individuato nell’ingestione del detersivo la causa decisiva della morte, aprendo dunque la strada all’ipotesi di possibili errori nelle cure prestate in ospedale, come sempre sostenuto dalla famiglia.

Alla luce di questa perizia il pm Stignani ha deciso di iscrivere i quattro medici nel registro degli indagati.

Carlo Russo era arrivato al pronto soccorso del Santa Maria Nuova mercoledì 25 agosto dopo che, nel bar “Black&White” di via dell'Artigianato a San Martino in Rio gestito da mamma e papà, era successo un drammatico incidente: secondo quanto riferito dalla famiglia, il bambino che era arrivato con la nonna a trovare i genitori al lavoro aveva ingerito accidentalmente del detersivo per lavastoviglie che era in un bicchierino. La mamma Giusy quando si era accorta dell'accaduto era subito intervenuta, per cercare di far rimettere al piccolo il liquido ingerito. Poi, era scattata la corsa all'ospedale. Qui i medici avevano subito preso in carico il bambino. Il piccolo pareva reagire. I segnali erano incoraggianti. Poi, però, nel corso della notte tra il giovedì e il venerdì successivo l'aggravamento, sino a che purtroppo il cuore di Carletto verso le 7 di venerdì 28 agosto ha cessato di battere.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.12025410:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/09/02/fotogalleria/reggio-emilia-i-ricordi-e-la-commozione-ai-funerali-del-piccolo-carlo-1.12025410]]

I genitori del bambino hanno sollevato vari dubbi, in particolare sulle ultime sei ore di vita del piccolo Carlo. «Sappiamo che all'una di notte erano sopraggiunti dei problemi respiratori - aveva detto l’avvocato Carrara - e i medici avevano deciso di sottoporre Carlo ad una Tac e l'esame diagnostico aveva dato esito negativo. Insomma, non erano emersi problemi importanti, solo un piccolo focolaio al polmone che i medici hanno affrontato con una terapia antibiotica. Invece alle 6 sono stati avvertiti i genitori perché le condizioni cliniche del piccolo erano precipitate e intorno alle 7 è morto...». Ora le indagini dovranno fare piena luce su quanto accaduto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google