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Emilia Romagna, decuplicati in un anno i beni sequestrati alle mafie

Emilia Romagna, decuplicati in un anno i beni sequestrati alle mafie

Dai 20 milioni di euro del 2004 ai 203 milioni nei primi nove mesi del 2015: un balzo pauroso nell'aggressione ai beni del clan

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REGGIO EMILIA. Secondo un articolo pubblicato dal Sole 24 Ore il 31 gennaio 2016 e di cui potete leggere qui la versione online, la Dia (Direzione investigativa antimafia) ha sequestrato alle cosche italiane dal 1992 al 30 giugno 2015 qualcos come 18,8 miliardi di euro.

Altre due cifre: 5,8 miliardi di euro è quanto la Guardia di Finanza ha sequestrato alle mafie negli ultimi due anni;
due miliardi di euro, è invece la cifra sequestrata alla sola ‘ndrangheta.

Le cifre sui sequestri e le confische alle mafie che la Guardia di Finanza ha comunicato di recente sono vertiginose. Le mafie sono radicate su tutto il territorio nazionale, un male endemico che non risparmia alcuna regione.

Nel biennio 2014-2015 la GdF ha sequestrato beni mobili e immobili alle mafie per 5,8 miliardi e confiscato 1 miliardo di euro. In totale sono stati effettuati 7.694 accertamenti con il coinvolgimento di 20.155 soggetti, di cui 16.145 persone fisiche e 4.010 persone giuridiche.

A questi dati va aggiunto l’ultimo trimestre del 2015 nel quale ci sono state nel solo giorno del 6 novembre ben 214 confische in Calabria e Lombardia (di 9 società, 220 beni immobili e 22 rapporti finanziari). Altro dato da segnalare, gli oltre 18,8 miliardi sequestrati e i 7,2 miliardi confiscati dalla Dia dal 1992 al 30 giugno del 2015.

Le organizzazioni malavitose che hanno avuto un maggior numero di sequestri e confische (a dimostrazione di quanto alti siano i loro introiti) sono: la ‘ndrangheta con quasi 2 miliardi in sequestri e 117 milioni in confische, la camorra con oltre 1 miliardo di sequestri e 150 milioni in confische, cosa nostra con 518 milioni in sequestri e 508 milioni in confische.

Il caso Emilia. Eclatanti le cifre relative all'Emilia Romagna. Secondo i dati della Guardia di Finanza, se nel 2014 i beni sequestrati in tutta la regione ammontavano complessivamente a 20 milioni di euro, nei soli primi nove mesi del 2015 (a gennaio, ricordiamo, c'è stata Aemilia) sono decuplicati, arrivano a 203 milioni 745 mila euro

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