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Giocatore di basket muore dopo un malore

di Serena Arbizzi
Giocatore di basket muore dopo un malore

Reggio Emilia: il bancario di 52 anni Pierino Calossi era ricoverato a Parma per un aneurisma. Il ricordo di amici ed ex compagni di squadra

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REGGIO EMILIA. Si è spento prematuramente Pierino Calossi, personaggio residente a San Bartolomeo, frazione di Reggio Emilia, molto conosciuto sia nel mondo sportivo sia in quello bancario, in città e nella Val d'Enza, che ora piangono la sua scomparsa. Lo scorso fine settimana, Calossi, 52 anni, è stato colpito da un aneurisma ed è stato ricoverato in rianimazione all’ospedale di Parma, dove è deceduto ieri pomeriggio.

Calossi lavorava al Banco Popolare, ex San Geminiano e San Prospero. Fino alla fine dello scorso anno aveva ricoperto la mansione di referente estero dell’area di Reggio Emilia. Il 52enne aveva mantenuto lo stesso incarico, ma era passato alla direzione estero di Modena. La grande passione per il basket aveva spinto Calossi a cimentarsi in questo sport seppure in età non più giovanissima: iniziò a giocare dopo i 20 anni, militando in promozione con l’Artigrafiche. Il suo talento e le sue doti fisiche erano così spiccate che l’anno seguente partecipò alla serie B con la squadra Pallacanestro Nino Fornaciari.

Successivamente passò alla serie D con la Polisportiva Gramsci. Calossi non lasciò del tutto la pallacanestro, sport che aveva continuato a praticare a livello amatoriale su diversi fronti. Da un lato, infatti, ogni martedì sera si trovava con gli amici del gruppo palestra ex Gil, con i quali condivideva il suo amore per il basket, che ha portato con sé fino alla fine. Inoltre, coltivava la sua grande passione per il basket anche con la squadra amatoriale Jolly con la quale risulta avesse giocato venerdì sera.

«Eravamo amici da tanti anni – spiega Stefano Santagni, collega di lavoro e compagno di gioco in numerose partite – io ho avuto la fortuna di lavorare con lui fianco a fianco, siccome ero responsabile del centro imprese di Reggio al Banco San Geminiano San Prospero. Era una persona di un’estrema disponibilità, la sua mancanza si sente moltissimo e sono davvero dispiaciuto».

Anche Roberto Della Corna, con il quale Pierino si ritrovava il martedì sera nel gruppo ex gil, ricorda Calossi con grande stima. «Ieri pomeriggio i messaggini con la tristissima notizia della scomparsa di Pierino hanno iniziato a circolare tra noi amici. Era un bravissimo ragazzo, ci trovavamo molto bene con lui – dice Della Corna - Io lo conoscevo più che altro sotto il profilo sportivo, perché mi trovavo a giocare a basket con lui e non posso che dirmi dispiaciuto per la tragedia che gli è capitata, nonché unirmi a chi sta facendo le condoglianze alla famiglia».

Calossi lascia infatti la moglie e due figli in età adolescenziale. Il funerale si dovrebbe tenere alla fine di questa settimana.

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