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Il Tresinaro è più sicuro grazie all’inverno anomalo

Il Tresinaro è più sicuro grazie all’inverno anomalo

Scandiano: siccità e giornate miti e soleggiate hanno favorito i lavori nell’alveo L’assessore Ferri: «L’obiettivo è ridurre gli interventi urgenti e fare prevenzione»

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SCANDIANO. Manca l’inverno, compensato a Scandiano da lavori sul corso del Tresinaro solitamente impossibili in questo periodo dell’anno. Continuano gli interventi sull’asse del fiume principale del territorio scandianese, per mettere in sicurezza alcune aree danneggiate dalle esondazioni degli anni scorsi e per costruire sistemi protettivi con cui abbassare il rischio di danni idrogeologici.

Le varie opere sono state programmate da tempo, in gran parte completate entro l’autunno e teoricamente si sarebbe dovuto aspettare il ritorno della bella stagione per terminare i progetti avviati. Questo inverno inesistente ha cambiato i piani in corsa. Negli stessi giorni, un anno fa, si doveva affrontare una nevicata impressionante, quella che ha messo in ginocchio tutta la provincia; nel 2016, invece, sole, siccità e temperature miti permettono di lavorare senza grossi impicci anche nell’alveo del Tresinaro.

Nelle settimane passate, gli addetti si sono concentrati sulla zona appena fuori da Scandiano e su quella attorno a Fellegara per pulire l’alveo stesso e le aree sotto ai ponti, piene di detriti vegetali che con il tempo possono trasformarsi in ostacoli e intasamenti.

I lavori procedono anche in altre zone: vicino al tracciato dell’ex statale 467 «si è provveduto a un radicale disboscamento di tutto il tratto a monte e a valle, liberando tutte le luci del ponte da qualsiasi potenziale ostacolo al deflusso delle acque, con contestuale risagomatura dei tratti spondali», racconta l’assessore alle Opere Marco Ferri. A Fellegara, invece, ci si è concentrati sui punti già erosi dalle acque e vicini a strade e piste ciclopedonali, per evitare problemi per automobilisti e passanti.

E così, «dopo gli interventi sul rio Bellano, il rifacimento della ciclabile in località Cà de Caroli e il consolidamento della sponda del fiume in corrispondenza del parco Caponnetto», si aggiungono altri tasselli al piano degli interventi programmati insieme da Comune di Scandiano e dal servizio tecnico di bacino regionale.

Ora il calendario prevede alcune piccole operazioni, di minor portata, in diverse frazioni, fra cui Cà de Caroli, per completare il giro. «Tutto l’asse del Tresinaro è ora più sicuro, anche se l’azione di monitoraggio e di intervento iniziata in questi mesi, proseguirà senza sosta negli anni futuri al fine di prevenire il rischio idrogeologico», assicura Ferri.

L’obiettivo è quello di «limitare al minimo gli interventi urgenti e potenziare sempre più il lavoro di prevenzione e pianificazione degli interventi finalizzati al contrasto del dissesto idrogeologico». (adr.ar.)

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