«L’antenna ad alta tensione è stata disattivata»
L’assessore Tutino tranquillizza i cittadini sui rischi di inquinamento elettromagnetico
REDGGIO EMILIA. Ci vorrà ancora tempo prima che sia rimossa, come chiede da tempo il comitato dei cittadini residenti, l’antenna di Telecom collocata in via Wagner al quartiere Orologio. Ma nel frattempo, precisa l’assessore all’Ambiente Mirko Tutino “l’antenna è stata disattivata e non vi è alcun pericolo di inquinamento elettromagnetico”. Questa in estrema sintesi la risposta dell’assessore Tutino alla lettera inviatagli dall’associazione dei cittadini per chiedere la sua rimozione e per attirare l’attenzione del Comune sul fenomeno dell’inquinamento elettromagnetico.
Tutino sempre nella stessa lettera annuncia anche che Arpa, Comune di Reggio e di Casalgrande hanno proposto a Terna di modificare la rete ad alta tensione attualmente esistente. L’assessore per quanto riguarda l’inquinamento elettromagnetico scrive: «Posso tranquillizzare i cittadini in merito al possibile impatto elettromagnetico, poiché le antenne di quella tipologia sono state disattivate in tutta la città, come mi hanno confermato anche i competenti tecnici di Arpa». Per quanto riguarda invece la rimozione e lo smantellamento dell’antenna, Tutino rileva di «avere già chiesto agli uffici tecnici preposti di mettersi in contatto con Telecom per verificare la fattibilità dell’intervento compatibilmente con quanto era scritto nelle autorizzazioni originarie risalenti a molti anni fa e con la fattibilità tecnica». In città, infatti, sono presenti, chiosa Tutino molte decine di questi impianti. In conclusione l’assessore segnala anche che «un paio di settimane fa la sezione locale di Arpa ha inviato a Terna un documento, condiviso con il nostro Comune e con il Comune di Casalgrande, contenente la proposta di modifica della rete ad alta tensione presente nel nostro territorio». La proposta presentata a Terna consiste nello smantellamento della linea ad alta tensione e la conseguente risoluzione dell'annoso problema dell'attraversamento di tale linea delle aree urbane più abitate. «Siamo in attesa - conclude - che Terna, attualmente impegnata in un proprio progetto di adeguamento della rete elettrica locale, ci fornisca una risposta in merito alla nostra proposta». (r.f.)
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