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«Treni, la Parma-Suzzara esclusa dai nuovi mezzi»

di Andrea Vaccari
«Treni, la Parma-Suzzara esclusa dai nuovi mezzi»

Guastalla: delusi gli utenti della linea locale che interessa la Bassa reggiana Ma la partita pare ancora aperta e non si esclude l’arrivo di nuovi convogli

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GUASTALLA. Arriveranno nuovi treni anche per la linea Parma-Suzzara? Se lo chiedono numerosi utenti del tratto ferroviario che tocca diversi Comuni della bassa reggiana e che negli ultimi anni è stato oggetto di diverse polemiche.

A pochi giorni di distanza dalla presentazione di 22 nuovi treni destinati alle linee regionali dell’Emilia Romagna, è balzato all’occhio ad alcuni passeggeri che, tra le migliorie per ora annunciate, nessuna interessa la linea Parma-Suzzara, gestita da Tper.

«Purtroppo – spiegano i pendolari – non si fa cenno alla sostituzione dei vecchi locomotori che viaggiano sulla linea per Parma, causa dei principali inconvenienti sulle linee della bassa. Sarebbe buona cosa ricordare a chi governa che c’è anche un’Emilia-Romagna che si affaccia sul Po da Parma a Ferrara».

Secondo i tempi annunciati dalla Regione, una dozzina di nuovi treni entreranno in funzione nel 2016 e gli ultimi dieci il prossimo anno. Tre quelli destinati alle linee reggiane: due modelli Pesa Atr 220 che circoleranno da settembre, e un terzo in arrivo da dicembre. Sempre per quanto riguarda i tratti reggiani, l’assessore regionale Raffaele Donini (che ha partecipato alla presentazione insieme al ministro Graziano Delrio) ha ricordato che tra gli obiettivi strategici rientra anche l’elettrificazione della Reggio-Guastalla e della Reggio-Sassuolo.

Una parte di questi nuovi convogli sono stati acquistati da Tper con 45,5 milioni di fondi della ex metrotramvia di Bologna: viaggeranno sulla Porrettana, sulla Bologna-Portomaggiore e sulla Bologna-Vignola. Altri convogli per i pendolari sono stati acquistati come anticipazione della gara del ferro che porterà nel complesso 96 nuovi treni, per un investimento di 150 milioni.

Lette e sentite queste considerazioni, gli utenti della Parma-Suzzara si sono sentiti in qualche modo “emarginati” dal piano di riammodernamento del trasporto ferroviario regionale. In realtà, a parte questi primi 22, tutti gli altri treni restano da assegnare, e non è detto che qualche mezzo non possa essere indirizzato sulla Parma-Suzzara, in sostituzione di quelli attuali, effettivamente obsoleti.

In questo caso, la partita è ancora aperta, e nelle scelte che verranno messe in atto dalla Regione saranno tenute in considerazione le opinioni delle associazioni dei pendolari. In tal senso, serviranno alcune settimane per arrivare alla definizione completa, che verrà poi comunicata.

Diverse lamentele sulla linea Parma-Suzzara: la condizione di certi locomotori che non ha mancato di causare ritardi ed episodi di violenza e minacce a carico di controllori, soprattutto nelle ore serali.

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