Assalto alla sala giochi per un bottino scarso
Novellara: i ladri hanno sfondato la porta con un tombino e sono fuggiti con poco più di 700 euro
NOVELLARA. Sono entrati in azione poco prima delle 3 i malviventi che, nella notte fra martedì e ieri hanno fatto razzia alla sala giochi “Dea Bendata” di via Provinciale Nord, provocando danni per migliaia di euro e scappando con un bottino carico di monete.
I ladri si sono avventati sulla porta d’ingresso principale della sala giochi, scagliandole contro un tombino di ghisa che hanno lasciato sul posto dopo l’azione criminosa. Poi, una volta dentro, si sono diretti verso il registratore di cassa e la macchina cambiamonete.
L’allarme è scattato subito e sul posto è arrivato il gestore della sala giochi, con i suoi soci, di Carpi, e i carabinieri.
«Si tratta del quarto furto nel giro di tre anni – racconta Tristano Caffagni, gestore della sala giochi – Durante la notte hanno gettato contro la porta un tombino di ghisa e abbiamo dovuto sostituire il vetro infranto con un pannello di legno compensato, in attesa di cambiare definitivamente la porta. Un intervento che ci verrà a costare migliaia di euro. Più del bottino che hanno intascato i malviventi. Devono avere agito in pochissimi minuti i ladri, una volta dentro alla sala giochi. Hanno puntato subito al registratore di cassa, forse convinti di trovare somme ingenti. Hanno portato via 700/800 euro la massimo di monete. Poi, si sono diretti anche verso la cassa volante, quella che viene utilizzata per cambiare i soldi. E hanno danneggiato l’apparecchiatura. Il locale è monitorato da telecamere che, però, durante il furto non erano in funzione. Non sappiamo quindi quanti fossero i banditi. È certo, tuttavia, che almeno due persone siano entrate in azione per sollevare quel tombino di ghisa dal peso consistente».
Sulla vicenda indagano i Carabinieri di Novellara che hanno avviato le indagini per il reato di furto aggravato. (s.a.)
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