Gazzetta di Reggio

Reggio

associazioni

Confindustria, si punta sul bolognese Vacchi

Confindustria, si punta sul bolognese Vacchi

È ufficiale: il presidente della territoriale di Bologna scende in campo per il dopo Squinzi

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Tra pochi giorni anche Mauro Severi, presidente di Unindustria Reggio, si recherà dai saggi per esprime la preferenza espressa dagli associati reggiani sulle candidature per il dopo Squinzi. Il 31 marzo si voterà infatti il nuovo presidente nazionale dell’associazione degli industriali. Posto per il quale si vociferava anche il nome di Fabio Storchi, presidente e ad della Comer Industries di Reggiolo e numero uno dei “falchi” di Federmeccanica nazionale. Storchi, però, sembra più defilato. Ieri, infatti, a scendere in campo ufficialmente è stato un altro emiliano, Alberto Vacchi, presidente di Confindustria Bologna, già sostenuto dal presidente della Regione Stefano Bonaccini così come da Romano Prodi. Dopo la nota ufficiale di Vacchi il Pd emiliano ha subito spinto verso una presidenza nazionale a suo nome. «Il consenso che questa candidatura ha registrato nelle scorse settimane - osserva Stefano Caliandro, capogruppo dei democratici in regione - testimonia che la figura di Vacchi può trovare concordi mondi e persone che spesso si sono trovati su fronti opposti. Se il suo stile ed il suo approccio concreto e costruttivo potessero essere “esportati” da Bologna al resto d'italia tutti ne troverebbero certamente giovamento».

Per questo, sostiene Caliandro, la candidatura del numero uno di Unindustria Bologna, «è un segnale importante per Bologna e per tutta l’Emilia-Romagna e la sua elezione ai vertici dell'organizzazione degli industriali sarebbe un fatto positivo per tutto il paese». (e.l.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google