È morto padre Giancarlo Anceschi
Scandiano: aveva dedicato la sua vita ai bisognosi in Africa, domani i funerali
SCANDIANO. Nel primissimo pomeriggio di ieri è scomparso, all’età di 77 anni, il frate cappuccino padre Giancarlo Anceschi, ricoverato all’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.
Padre Anceschi era nato ad Arceto, ed era stato battezzato con il nome di Marco: fece la professione religiosa tra i cappuccini nel 1957 e fu ordinato sacerdote nel 1965.
Il tratto distintivo della sua vocazione è stato indubbiamente caratterizzato dai 42 anni trascorsi nella Repubblica del Centrafrica come missionario: l’attività di padre Giancarlo in questa zona del mondo, focolaio di forti tensioni, è stata incessante.
I frati cappuccini, poi, negli anni passati hanno organizzato una raccolta fondi tramite la vendita di un libro il cui ricavato è stato utilizzato per la ricostruzione delle missioni del centro Africa andate distrutte o saccheggiate a seguito della rivoluzione.
E padre Anceschi non si lasciava certo intimorire dai continui attacchi subìti dalle missioni. Basti ricordare che a metà marzo 2003 egli partì ugualmente per l’Africa nonostante, al confine con il Camerun vi fosse stato un pesante scontro. Una situazione particolarmente grave, dal momento che il governo locale non ne voleva sapere di placare la rivolta e si erano aggiunti guerriglieri allo sbando provenienti dal Congo.
Padre Giancarlo era lì, con la sua fede incrollabile, a portare conforto in una terra dove regnava la disperazione e dalla quale era rientrato da qualche anno per problemi di salute. Era in Africa anche quando la salute gli giocava dei brutti scherzi, come nel 2004, quando il religioso partì ugualmente nonostante i diversi interventi chirurgici cui era appena stato sottoposto.
Padre Anceschi era consapevole della precarietà della sua salute, ma era fermo nella volontà di partire per dare ai bisognosi di quel continente, nella missione di Nagoundaye, assieme ai confratelli missionari.
L’ultimo periodo Padre Anceschi l’ha trascorso nel Convento-Centro missionario di San Martino in Rio, in un contesto che gli faceva respirare aria di missione.
Il suo funerale si terrà domani mattina alle ore 9 alla chiesa dei frati cappuccini San Martino in Rio.
Questa sera, nella medesima chiesa si reciterà il rosario. Le spoglie di padre Giancarlo riposeranno nella tomba di famiglia nel cimitero di Villa Bagno. (s.a.)
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