Gazzetta di Reggio

Reggio

Il padre frusta il figlio di 8 anni, entrambi i genitori condannati a tre anni

DI Jacopo Della Porta
Il padre frusta il figlio di 8 anni, entrambi i genitori condannati a tre anni

Fabbrico: il giudice ha anche disposto una provvisionale di 50 mila euro per il minore, ora affidato a un’altra famiglia

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FABBRICO. Il padre era accusato di aver frustato il figlio di 8 anni con un cavo elettrico, lasciandogli addosso i segni di quella inaudita violenza. La madre di non essersi opposta e dunque di essere stata complice di questi gravi maltrattamenti. Al termine del processo, con rito abbreviato, il gup Antonella Pini Bentivoglio ha condannato i genitori a 3 anni: il pm aveva chiesto quella pena per il padre, un operaio 48enne senegalese, mentre un anno in meno per la madre. Alla fine il giudice non ha ritenuto di dover distinguere le posizioni degli imputati, ritenendoli ugualmente responsabili.

Il giudice ha anche disposto una provvisionale di 50 mila euro per la parte civile, assistita dall’avvocato Valeria Miari. Il legale, che tutela il bambino, che è stato affidato a una famiglia affidataria, si è costituita parte civile per conto del Comune di Fabbrico. Il danno sarà poi quantificato in sede civile.

Il bambino, che all’epoca dei fatti, la Pasqua 2013, aveva 8 anni, è stato ascoltato nel corso di un’audizione protetta e ha confermato alcuni maltrattamenti, anche se nel suo racconto ci sono alcuni “buchi”, probabilmente perché ha voluto rimuovere gli episodi di cui è stato vittima.

Nel corso del processo sono stati ascoltati i vicini di casa ed acquisita documentazione medica che ha certificato i maltrattamenti. Il padre era difeso dall’avvocato Vito Pellegrino mentre la madre dall’avvocato Francesca Corsi.

L’episodio dei maltrattamenti venne alla luce quando i carabinieri di Fabbrico intervennero in casa dell’operaio, dopo che le urla del minore era state udite dai vicini. L’uomo tentò di depistare i militari. «Erano mia moglie e mio figlio che hanno avuto una discussione - aveva detto - ma ora il bambino è uscito per andare a giocare a pallone». Parole che non avevano per niente convinto i carabinieri, che entrarono e trovarono il piccolo accucciato nella vasca, che si teneva le ferite. Il bambino venne portato in ospedale, dove gli vennero riscontrate ferite giudicabili in un mese. I carabinieri sequestrarono anche un cavo elettrico di un metro, di 1,5 centimetri di diametro, e l’uomo venne arrestato.

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