Il Targasystem miete altre vittime
Due automobilisti denunciati per omessa revisione del veicolo
REGGIO EMILIA. Ha fatto di nuovo centro, il Targasystem: un'apparecchiatura con una telecamera montata su un'auto istituzionale della Polizia municipale, che permette di leggere le targhe dei veicoli in circolazione e di conoscere in tempo reale la scadenza dell'assicurazione, la revisione e di sapere se si tratti di un veicolo rubato.
Sono due infatti le persone che, nei giorni scorsi, grazie all'utilizzo del Targasystem, sono state colte alla guida di un'auto con carta di circolazione scaduta e manomessa in modo tale da sembrare regolare.
Il primo a essere scoperto è stato un 61enne reggiano fermato nella tarda mattinata di domenica gennaio in via Vertoiba. Alla richiesta degli agenti l'uomo ha consegnato i documenti, mostrando il tagliando della revisione in apparenza regolarmente attaccato alla carta di circolazione del veicolo. Ulteriori controlli hanno tuttavia portato alla luce l'inganno: secondo il registro della Motorizzazione civile la revisione dell'auto era scaduta quasi due anni prima e non era stata rinnovata.
Un'analoga vicenda si era verificata nel pomeriggio di sabato, con una 30enne fermata in via Gramsci a bordo di una Ford Focus.
Per entrambi i conducenti è scattata la denuncia all'autorità giudiziaria “per falsa attestazione di sostenuta revisione”, mentre le vetture sono state sospese dalla circolazione.
Da sottolineare che la revisione non è un banale adempimento burocratico a carico del conducente, ma serve per garantire la sicurezza del veicolo, dai freni alle luci, e la regolarità delle emissioni inquinanti, sia sonore sia in termini di emissioni di Pm10. Accertarsi che le auto in circolazione siano periodicamente controllate garantisce la sicurezza di tutti gli automobilisti. E queste verifiche, a Reggio, ora sono agevolate dall’utilizzo del Targasystem.
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