Morte di Sylve, chiuse le indagini
La tragedia alla fermata del bus: il pm chiederà il rinvio a giudizio di tre indagati
REGGIO EMILIA. Il pm Stefania Pigozzi ha chiuso le indagini sulla morte del 14enne Sylvester Agyemang, rimasto ucciso il 13 gennaio 2014 alla fermata di viale Piave dall’autobus dal quale era appena sceso, il “jumbo” della linea 2 Rubiera-Reggio.
Il magistrato si appresta dunque a chiedere il rinvio a giudizio per i tre indagati, l’autista Giuseppe Picone, l’ex ad di Seta Filippo Allegra e il responsabile della manutenzione dei mezzi. Gli indagati hanno 20 giorni per chiedere di essere ascoltati o produrre documenti, poi il pm deciderà sulla richiesta di rinvio a giudizio, che però appare scontata. C’era un quarto indagato, l’autista di un altro mezzo di Seta, che assistette all’incidente, ma la procura ha chiesto l’archiviazione. Resta invece in piedi l’indagine parallela, seguita dal procuratore capo Giorgio Grandinetti, sull’incredibile errore che portò al sequestro dell’autobus sbagiatyo: un equivoco che si risolse soltanto dopo due mesi, durante i quali era stata indagato l’autista sbagliato ed erano stati svolti accertamenti su un altro mezzo. Questa inchiesta, nella quale non ci sono indagati, sembra viaggiare verso l’archiviazione.
Secondo la ricostruzione fatta dalla procura - anche alla luce della perizia - il giorno della tragedia sul cruscotto del bus era accesa la spia rossa, che segnala un problema di funzionamento della porta posteriore del mezzo. Non è chiaro se si fosse accesa già alla partenza della corsa, a Rubiera, dove Sylvester salì per recarsi a scuola. Era comunque accesa alla fermata di viale Piave.
Alla fermata di Reggio Sylvester probabilmente scese per ultimo e quando era già in strada il suo zainetto restò incastrato nel corrimano e non riuscì a sfilarselo dalle spalle. L'autista ripartì, il ragazzo bloccato tentò di seguire il mezzo rincorrendolo, ma cade e battè mortalmente la testa sull'asfalto.
Lo scorso settembre il Comune ha aperto una nuova fermata del bus per gli studenti diretti al polo scolastico di via Makallè in viale Isonzo, di fronte all’hotel Astoria. La nuova fermata è stata realizzata all’interno della piazza Papa Giovanni Paolo II. Ora gli studenti possono salire e scendere in completa sicurezza, soprattutto nei momenti di grande calca. La fermata di viale Piave, davanti a Porta Santa Croce, è stata oggetto di alcuni interventi di messa in sicurezza, per ampliare il marciapiede. (j.d.p.)
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