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Truffe e furti, ecco come ci si può difendere

Truffe e furti, ecco come ci si può difendere

San Polo d’Enza, i consigli del capitano dei carabinieri: «Anziani, state attenti e segnalate subito»

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SAN POLO. Non rispondere sì alle domande dei call center per contratti telefonici, non fornire il codice delle bollette Enel, o il codice del contatore. Non tenere mai il pin vicino al bancomat e non lasciare scale o cataste di legna davanti a casa. Lasciare sempre accese luci e tivù quando si esce. Sono alcuni consigli forniti nell’incontro pubblico di sabato, alla sala polivalente, dal comandante dei carabinieri della compagnia di Castelnovo Monti, Dario Campanella, e dal maresciallo Giovanni Tondo, comandante di San Polo e Canossa, alla presenza dei sindaci Mirca Carletti e Luca Bolondi.

Come difendersi da ladri e truffe, questo il tema di grande attualità e che interessa moltissimo. Basti pensare che lo scorso anno sono state 220 le denunce di furti in abitazione, nella zona di Castelnovo Monti, di cui 58 a San Polo e Canossa. Un dato in diminuzione, se paragonato al 2014 (345, di cui 76 per San Polo-Canossa), e al 2012 (299, di cui 56 a San Polo-Canossa). Undici le truffe dell’oro nel freezer messe a segno a San Polo e Canossa: per controllare la durezza dell’acqua hanno convinto le vittime a mettere l’oro nel freezer e naturalmente dopo l’oro non c’era più.

Tante le truffe dei soldi falsi ai danni dei pensionati tra il 1 e il 10 di ogni mese: una signora ha consegnato pensione e risparmi, 1.400 euro in tutto, in cambio di una busta con dentro i soldi del Monopoli. Molto diffusa, poi, la truffa del finto avvocato che telefona per chiedere soldi per un finto incidente. «Attenzione alle nuove carte di credito: esistono applicazioni per gli smarphone che riescono a carpire i dati semplicemente avvicinandosi alle vostre tasche».

Mai la chiave nella toppa, sotto allo zerbino o nei pressi della porta. E non tenere la chiave sull’auto. Fotografare gli oggetti di valore.

«Due anni fa abbiamo restituito gioielli per un valore di 40mila euro», ha sottolineato il capitano. La segnalazione alle forze dell’ordine deve essere tempestiva come quella che ha permesso di arrestare tre ladri che svuotavano una villetta. Importante la collaborazione tra le forze dell’ordine e in particolare per i rilievi degli incidenti. «Lo scorso anno la polizia municipale ha controllato ben 90mila automezzi ed emesso 8.500 sanzioni. Ben 220 gli incidenti», ha ricordato Cristina Caggiati, comandante della polizia municipale.

La Carletti ha illustrato il nuovo impianto di videosorveglianza nei Comuni di San Polo (sul ponte dell’Enza), Sant’Ilario, Montecchio, Gattatico, Cavriago, Campegine, Bibbiano e al casello dell’A1: nove videocamere, in grado di leggere la targa e individuare i veicoli rubati. (s.a.)

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