Dall’Europa 10 milioni per la navigazione
Boretto: presentati ieri a Parma i progetti per lo sviluppo della rete idroviaria nel nord Italia
BORETTO. Due rilevanti progetti finalizzati al miglioramento della navigazione interna. Sono quelli elaborati da Aipo e che sono stati premiati da significativi finanziamenti europei, per un totale di 10 milioni e 477.800 euro. Uno di questi (relativo al miglioramento della rete idroviaria del nord Italia) è stato presentato ieri a Parma, mentre oggi a Chioggia saranno illustrati i dettagli del progetto dedicato ai servizi tecnologici a servizio delle imbarcazioni.
L’IDEA. L’utilizzo di fiumi e canali navigabili è una modalità di trasporto commerciale a basse emissioni, silenziosa e molto efficiente sotto il profilo energetico. Tuttavia il potenziale di questa tipologia trasportistica non è ancora sfruttato appieno. Per lo sviluppo del sistema idroviario padano-veneto, le Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto hanno programmato la realizzazione di una serie di interventi finalizzati a potenziare una rete di trasporto strategica per lo sviluppo economico del territorio e al tempo stesso funzionale alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Poiché il sistema navigabile del Po e dei canali collegati rientra tra le Reti strategiche europee nell’ambito del corridoio mediterraneo, le stesse Regioni hanno sostenuto la candidatura di questi progetti, premiati nell'ambito del bando del programma “Connecting Europe Facilitiy” della Commissione Europea.
GLI INTERVENTI. Nella prima sessione del convegno, dedicata alla presentazione pubblica, il direttore di Aipo Mioni ha ricordato l’importanza del sostegno dell’Unione Europea, oltre che dalle istituzioni italiane, ai progetti per lo sviluppo della navigazione fluviale portati avanti da Aipo, dalle Regioni e dagli enti del territorio.
«I progetti che state realizzando – ha aggiunto il dirigente della Commissione Europea, Cesare Bernabei – dimostrano che riuscite a “fare sistema” e a ottenere risultati concreti. Sviluppare la navigazione interna significa migliorare la gestione complessiva del territorio fluviale e rendere il territorio più attrattivo sia per le imprese che per le attività turistiche», mentre per l’ingegner Ivano Galvani gli interventi in programma e l’introduzione di nuovi sistemi di comunicazione e controllo per le imbarcazioni (tra cui il Ris – River Information Service) «miglioreranno in modo significativo le possibilità di navigazione commerciale nella rete fluviale interna».
I LAVORI. Questo primo progetto (finanziato con oltre 9 milioni) vede diversi interventi, già tutti avviati. Nello specifico, si tratta del rifacimento della conca di Isola Serafini in corrispondenza dello sbarramento sul fiume Po, la sistemazione dell’alveo di magra del fiume Po, l’ampliamento del bacino di evoluzione a Porto Levante e l’adeguamento dell’idrovia ferrarese.
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