Il comune: «Nessuna variante, è tutto ok»
L’amministrazione offre rassicurazioni sull’opera da 12 milioni: «I nostri atti sono stati trasparenti»
REGGIO EMILIA. Oltre 12 milioni di euro. Tanto costa la realizzazione del park Vittoria assegnato alla Reggio Emilia Parcheggi, società di scopo controllata dalla Final spa di Filippo Lodetti Alliata. Un intervento discusso, che ha visto diversi passaggi: all’inizio dovevano essere le coop a realizzarlo, poi hanno gettato la spugna vista la crisi - ma è ormai giunto al termine. Il cantiere dovrebbe chiudersi il giugno prossimo salvo nuove sorprese e con buona pace del comune. Proprio l’amministrazione guidata da Luca Vecchi, ieri, ha risposto a stretto giro con una nota al nuovo attacco portato a segno dalle minoranze in consiglio sul progetto finalizzato nel 2013 dall’ex assessore Mimmo Spadoni assieme al suo braccio operativo Massimo Magnani (attuale dirigente assegnato al progetto park), a Ugo Ferrari (sindaco vicario dopo che l’ex sindaco Graziano Delrio è andato a Roma) e da Filippo Lodetti Alliata, amministratore delegato della Reggio Emilia Parcheggi di cui è amministratore delegato e socio tramite la Final Spa. «I contenuti delle opposizioni sono fuorvianti e ingenerano, nella ricostruzione dei fatti, confusioni e sovrapposizioni», è il giudizio dell’amministrazione che rassicura: «Per quanto attiene gli aspetti geotecnici e geognostici, Reggio Emilia Parcheggi ha dato corso, nei primi mesi del 2012, ad una seconda campagna geognostica, ad integrazione dei dati acquisiti nel corso della campagna condotta nell'anno 2011, nell’area interessata dal parcheggio». Il comune puntalizza: «Il progetto definitivo esecutivo (cioè il progetto a due piani in corso di esecuzione) del parcheggio interrato di piazza della vittoria è stato approvato dal comune di Reggio Emilia il 25 settembre 2013 (e non nel 2015, come sostenuto dai consiglieri) vale a dire ben prima dell’inizio dei lavori». Questo progetto, viene sottolineato, «ha costituito variante al progetto definitivo (progetto a tre piani) approvato dal comune di Reggio il 18 gennaio 2012». Non c'è inoltre nessun danno erariale, ribadisce il comune, perché il passaggio da tre a due piani ha comportato una differenza di 2,1 milioni. «Infine, per quanto riguarda il progetto esecutivo che il 16 dicembre 2015 la società Reggio parcheggi ha trasmesso al comune si sottolinea che non contiene alcune modifiche delle strutture del parcheggio interrato in costruzione». (e.l.t.)
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