Ristorazione collettiva i lavoratori reggiani in piazza
REGGIO EMILIA. I lavoratori della ristorazione collettiva sono scesi in piazza ieri per il rinnovo del contratto di settore, scaduto da 32 mesi. Lo sciopero del settore che riguarda 80 mila...
REGGIO EMILIA. I lavoratori della ristorazione collettiva sono scesi in piazza ieri per il rinnovo del contratto di settore, scaduto da 32 mesi. Lo sciopero del settore che riguarda 80 mila dipendenti in tutta Italia è stato proclamato da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs. Tanti i lavoratori reggiani che si sono uniti alla protesta prendendo parte al presidio organizzato a Bologna.
Le imprese - dicono i sindacati - chiedono la riduzione del costo del lavoro, una revisione della clausola sociale nei cambi di appalto e l'abbassamento delle tutele collettive ed individuali oltre a aumenti retributivi irrisori, proposte queste “inaccettabili”. «Siamo consapevoli delle difficoltà del momento, ma non possiamo accettare proposte che continuino a peggiorare le condizioni di lavoro di un settore già altamente precario e in difficoltà - spiega Elisa Camellini, segretaria nazionale Filcams Cgil -. La prova di forza dimostrata con lo sciopero non può restare inascoltata, auspichiamo che le aziende riconoscano il coraggio dei lavoratori e accolgano le loro richieste».
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