Gazzetta di Reggio

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Smog, non scattano le misure speciali

di Luciano Salsi
Smog, non scattano le misure speciali

Confermata la domenica ecologica ma viste le previsioni il Comune rinuncia all’obbligo di abbassare il riscaldamento

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REGGIO EMILIA. Non siamo obbligati ad abbassare a 19 gradi la temperatura di abitazioni, negozi ed uffici. Nè chi dispone di un caminetto o di una stufa deve rinunciare alla fiamma che si sprigiona dalla legna o dal pellet. Vengono confermate solo le limitazioni al traffico di domani, ma semplicemente perchè il 7 febbraio era già compreso insieme al 4 ottobre, al 1° novembre, al 10 gennaio e al 6 marzo, fra le cinque domeniche ecologiche elencate nel Piano dell'aria integrato regionale . Le misure emergenziali previste dal Pair quando il limite di concentrazione delle polveri sottili viene superato per 14 giorni consecutivi non sono scattate.

«La Giunta - riferisce l'assessore all'Ambiente Mirko Tutino - ha ritenuto di non doverle applicare in considerazione del fatto che la qualità dell'aria è molto migliorata da giovedì e che sono previste altre piogge capaci di abbattere al suolo le sostanze inquinanti. Non sarebbe stata una soluzione adeguata imporre quei divieti proprio nei giorni in cui non si prevedevano sforamenti».

La norma regionale è questa: “Se, in seguito alle verifiche effettuate da Arpa il martedì, si dovesse evidenziare che nei 7 giorni precedenti si è avuto lo sforamento continuativo del valore limite giornaliero di 50 µg/m3 di Pm10, è prevista automaticamente la limitazione della circolazione nella domenica successiva al giorno di controllo. Qualora i superamenti perdurino per ulteriori 7 giorni consecutivi, si darà attuazione anche alle seguenti misure, fino alla verifica del martedì successivo: riduzione delle temperature di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati, esclusi gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive; divieto di usare biomasse per i sistemi di riscaldamento multicombustibile del tipo camino aperto; potenziamento dei controlli sui veicoli circolanti”.

In effetti l'Arpa ha rilevato nella nostra provincia il superamento continuo del limite da mercoledì 20 gennaio a mercoledì 3 febbraio, mentre giovedì 4 la concentrazione è scesa a 31 microgrammi. Tuttavia il primo controllo di martedì 26 conteggiava sei sforamenti, fino al giorno precedente, e il secondo controllo, martedì 2, è stato vanificato dalla decisione della Giunta. Per oggi sono previsti (temperature fra 0 e 12 gradi) i primi annuvolamenti, che domani porteranno piogge in grado di ridurre l'inquinamento atmosferico.

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