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Il proiettile ha colpito il finestrino

Il proiettile ha colpito il finestrino

Il furgone dell’Autoluna danneggiato da via Martiri di piazza Tien An Men, sotte la lente le telecamere

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REGGIO EMILIA. Una fascicolo aperto per danneggiamento sul tavolo del sostituto procuratore di turno Giulia Stignani. E’ la prima naturale conseguenza del rinvenimento di un foro di proiettile all’interno dell’abitacolo di un furgone nuovo parcheggiato nel piazzale della concessionaria Citroen “Autoluna” di Pieve.

Il mezzo era nella parte di spiazzo che dà su via Martiri di piazza Tien An Men, come a proseguire un naturale tragitto provenendo da via ovest dove sono stati esplosi gli altri colpi. Il proiettile ha oltrepassato, mandandolo in frantumi, il finestrino lato guida del mezzo, quindi si è conficcato nella carrozzeria interna, lato passeggero. Dalla concessionaria spiegano di essersi resi conto del danno solamente giovedì pomeriggio e di aver immediatamente allertato la polizia. Il sospetto degli investigatori è che anche questo sparo si possa ricondurre alla notte in cui sono stati esplosi quello contro il Bar Cadè, su via Vico, e contro il ristorante “Giusto Spirito” in via Fratelli Cervi a pochi metri di distanza dalla concessionaria.

La squadra mobile attende l’esito degli accertamenti di natura scientifica, dopo i sopralluoghi effettuati nei tre luoghi presi di mira. Dei proiettili restano frammenti di ogiva e poco altro. Ci vorrà del tempo, dicono, per avere qualche tipo di risposta.

Intanto, si lavora su quanto registrato dai sistemi di video sorveglianza.

Le telecamere del “Giusto spirito”, ritengono gli investigatori, hanno ripreso il momento in cui lo sparo colpisce la facciata del locale. Dentro ci sono ancora alcuni dipendenti, che stanno ultimando le pulizie in vista della chiusura. Alcuni di loro stanno bevendo. Quando percepiscono il colpo, qualcuno di loro si ferma. Si capisce che ha avvertito il colpo. Poi però riprendono a bere, come se niente fosse. Evidentemente, il rumore non deve essere stato molto forte. Non tanto da credere che si trattasse realmente di un colpo di pistola. Un dato, quest’ultimo, che è tenuto in considerazione dagli investigatori.

Ora, al vaglio della polizia c’è il registrato delle telecamere che sono presenti nel piazzale della concessionaria Citroen. Si spera che nonostante la posizione piuttosto lontana, possano comunque aver ripreso qualcosa.

Di certo, tre fori di proiettile trovati in tre differenti locali – all’apparenza, senza nessun evidente legame tra loro – fanno pensare e preoccupano. Specie in considerazione del delicato momento storico che la città sta vivendo. (el.pe)

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