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Intervento alla gola Capossela rinvia l’uscita del nuovo cd

di Adriano Arati
Intervento alla gola Capossela rinvia l’uscita del nuovo cd

Scandiano: il cantante annuncia lo stop forzato di due mesi La pubblicazione era prevista il 4 marzo. Slitta anche il tour

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SCANDIANO. Oltre due mesi di pausa forzata per un brutto problema alle corde vocali, il suo principale “strumento di lavoro”. Dovrà rinviare la pubblicazione del suo nuovo disco atteso ormai da diversi anni, lo scandianese Vinicio Capossela, a causa di un intervento alle corde vocali rimandato da tempo ma ormai necessario per rimuovere un polipo che gli procura sempre più spesso fastidi e abbassamenti di voce.

L’operazione avverrà nei prossimi giorni e non preoccupa particolarmente dal punto di vista chirurgico, ma arriva proprio a ridosso della pubblicazione di “Canzoni della cupa”, l’album annunciato da diversi mesi e inizialmente destinato ad arrivare nei negozi il 4 marzo, concretizzazione di un progetto a tema elaborato nel 2003 e sinora mai terminato.

A quanto pare l’attesa è connaturata alle “Canzoni della cupa”. Il disco sarebbe dovuto essere accompagnato da un lungo tour con scenografie e ambientazioni ad hoc, per promuoverlo a pieno vapore nei mesi iniziali di diffusione, e con l’intervento imminente Capossela ha deciso di rimandare l’intero percorso.

L’album, già pronto anche nella sua confezione, rimarrà nei magazzini della Universal ancora per parecchie settimane, e appena il cantante cresciuto a Scandiano sarà di nuovo nella forma necessaria ad affrontare il lungo giro di concerti verrà pubblicato, per poi partire subito a suonarlo dal vivo. «Si farà operare prestissimo e quindi, visti i tempi previsti per il recupero, circa due mesi, si è deciso di rinviare il tour e l'uscita del disco», ribadisce Franco Bassi, ex presidente del circolo Fuori Orario e storico amico di Capossela, che tira in ballo anche Gianni Mura, grande firma sportiva di Repubblica.

«A me scappa solo un po’ da ridere pensando a Gianni Mura, che aspetta questo disco con ansia dal 2003, anno in cui abbiamo ascoltato per la prima volta buona parte del lavoro prossimamente in uscita. Lui non ci sta più dentro, ha una smania!», sorride. Capossela è oggi una delle figure più seguite dagli appassionati di musica italiana, versione moderna dei cantautori che tanto hanno segnato la cultura e l’immaginario canoro nostrano. E il suo cammino è strettamente legato a Scandiano, o meglio ancora a Cà de Caroli, la frazione scandianese dove è cresciuto con la sua famiglia. Il papà e la mamma sono originari dell’Irpinia e hanno viaggiato tanto inseguendo un posto di lavoro. Non a caso Capossela nasce nel 1965 ad Hannover, in Germania, dove la famiglia Capossela era emigrata prima di tornare in Italia a Scandiano, dove il cantante ha passato tutta l’adolescenza e ha completato gli studi nelle scuole reggiane. E dove mantiene forti legami, grazie alla famiglia che a Cà de Caroli ha ormai radici consolidate. La sua carriera e prima ancora i suoi vagabondaggi lo hanno portato in giro per l’Italia e non solo, cambiando spesso residenza, e in questo continuo girovagare Scandiano è uno dei punti fermi.

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