Gazzetta di Reggio

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«La vendita del municipio operazione di immagine»

di Mauro Pinotti
«La vendita del municipio operazione di immagine»

Reggiolo: Movimento 5 Stelle e Prc criticano l’operazione: «Propaganda politica Perché le assemblee se era già tutto deciso?» La giunta illustra gli altri progetti

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REGGIOLO. La vendita dell’ex municipio di piazza Martiri è stata votata a maggioranza da Centrosinistra per Reggiolo e Ricostruiamo Reggiolo. Astenuti i consiglieri del Movimento Cinque Stelle e di Rifondazione comunista che hanno criticato l'amministrazione comunale di avere effettuato più un'operazione di “propaganda politica” e di “immagine” piuttosto che di “democrazia partecipata”. Secondo il capogruppo del M5S Elena Mazzoni e il capogruppo di Prc Nicolas Zanoni, «l’amministrazione comunale aveva già deciso la vendita del municipio prima ancora dell'esito degli incontri con la cittadinanza relativi al progetto “Facciamo Centro”.

La vendita, come prevede la normativa, sarà regolamentata da un bando di evidenza pubblica, che uscirà nelle prossime settimane. L’alienazione dell’immobile porterà risorse alle casse comunali ma soprattutto permetterà di riqualificare una parte importante del centro storico. Grazie ai contributi regionali, disponibili solo per immobili privati, l’edificio sarà infatti ristrutturato per realizzare appartamenti a canone concordato. Se tutto procederà regolarmente, si prevede che i lavori sull’ex municipio possano concludersi entro il 31 luglio 2019. Il percorso partecipato, dopo una serie di azioni e attività, ha lo scopo di presentare congiuntamente con il Comune di Reggiolo un progetto di rigenerazione urbana partecipata sul bando della Regione. In particolare, a Reggiolo, a seguito del sisma, la viabilità del centro storico, è stata periodicamente modificata, con vari tratti pedonali non percorribili. Tali modifiche alla viabilità hanno provocato l’accentuarsi dei punti di attrito tra la cittadinanza e le attività presenti. Il tessuto urbano del centro è stato lacerato, anche dal punto di vista della comunità locale, con i residenti che ora preferiscono recarsi presso i comuni limitrofi, meglio accessibili, piuttosto che  nel proprio paese.

Da qui l’esigenza di elaborare un progetto che punti alla rigenerazione dello spazio pubblico e di uso pubblico.

A Reggiolo una delle esigenze principali è quella legata alla  necessità di ridefinire la viabilità, al fine di renderla opportunità di rilancio del centro stesso, rendendola fluida e vivibile anche sulle vie  circostanti: Via Veneto, Via Matteotti, Via Roma per ricostituire le connessioni urbane e territoriali in particolare rimodulando i percorsi pedonali/ciclabili, le zone destinate a parcheggio. Il processo partecipativo consentirà  di facilitare la ricomposizione della conflittualità esistente in materia di riorganizzazione della mobilità del centro storico. Durante gli incontri di “Facciamo Centro” la discussione sulla riqualificazione del centro storico di Reggiolo si è allargata e si è parlato anche di piste ciclabili, della futura piazza Martiri, del fabbricato che ospitava il Centro medico diagnostico e che, dopo l'acquisto all’asta da parte di una società, accoglierà alloggi per anziani semi-autosufficienti. Si è anche parlato del destino della Rocca e della possibilità di accedere a un importante contributo Por Fesr con i fondi europei messi in campo dalla Regione per la valorizzazione dei beni culturali.

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