Snap-On, lavoratori in sciopero
Correggio: stato d’agitazione contro le ipotesi di esternalizzazione del lavoro
CORREGGIO. Non c’è pace per alcune delle aziende del territorio. Dopo le proteste dei lavoratori della Corghi le scorse settimane in un’altra azienda vicina si scatenano le contestazioni contro decisioni della proprietà. Si tratta della Snap on srl, a pochi metri di distanza dalla Corghi.
Nel pomeriggio di ieri, a seguito della proclamazione da parte della direzione aziendale di voler appaltare il reparto logistico ad un ente esterno, i lavoratori della ditta correggese hanno proclamato lo stato di agitazione.
«Con questa strategia aziendale – criticano i lavoratori - si dimostra sempre di più che i gruppi dirigenti sbagliano. L’organizzazione del lavoro dovrebbe essere gestita all’interno delle fabbriche, senza esternalizzare interi rami d'azienda che danneggiano i lavoratori che sono già impiegati dall’azienda e i relativi nuclei famigliari in nome della logica del profitto ad ogni costo».
La Snap On di via Provinciale per Carpi ha un fatturato da 100 milioni di euro e utili costanti (oltre 6 milioni nel 2013). Lo scorso anno era scattato lo sciopero contro la decisione di licenziare due impiegate. (s.a.)
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