Gazzetta di Reggio

Reggio

A 82 anni, contromano per 7 chilometri

Per riuscire a bloccarlo, anche la Polstrada è stata costretta a percorrere in senso contrario un tratto dell’asse viario

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Tragedia sfiorata - è proprio il caso di dirlo - nel pomeriggio di sabato a Reggio Emilia, per un anziano che è entrato in tangenziale in contromano e ha percorso almeno 7 chilometri prima che la Polstrada riuscisse a fermarlo.

Secondo una prima ricostruzione l’uomo - 82 anni, residente in città, alla guida della sua Renault Clio - si è immesso sull’arteria tra la zona Annonaria e Sesso. Ma si è sbagliato: per andare in direzione Modena ha imboccato lo svincolo opposto, rischiando di scontrarsi con le decine e decine di mezzi che viaggiano in direzione opposta alla sua.

Sono stati gli uomini della Stradale presenti in tangenziale in direzione Modena con una pattuglia a notarlo, poco dopo essere ripartiti all’altezza dell’Ariosto dove avevano fermato un’auto per una sanzione: buttando l’occhio dall’altra parte della carreggiata gli agenti hanno visto la vettura che viaggiava a loro parallela. Peccato, però, in corsia di marcia verso Parma.

Si sono subito messi all’inseguimento, cercando con le sirene e le luci di attirare l’attenzione dell’automobilista. Intanto si sono messi in contatto con la centrale, dove stavano già giungendo numerose segnalazioni da parte dei conducenti delle auto che si imbattevano nell’anziano contro mano. Per diversi chilometri, hanno dovuto improntare manovre di emergenza all’ultimo secondo per schivare l’auto dell’82enne che a velocità sostenuta viaggiava in corsia di sorpasso contro di loro.

L’anziano alla guida, però, non desisteva. Così, la pattuglia della Stradale si è vista costretta a uscire all’altezza di via dell’Aeronautica e rientrare a sua volta in contro mano per bloccare l’anziano.

Ce l’hanno fatta quando sono arrivati poco dopo lo svincolo per Correggio, grazie a una manovra compiuta con grande destrezza. Qui intanto un’altra pattuglia in rinforzo è giunta a dare man forte.

L’anziano al volante era in evidente stato confusionale: è stato fatto scendere e dopo averlo caricato a bordo della pattuglia è stato accompagnato al comando.

Agli agenti che gli hanno detto quanto accaduto, l’uomo ha confidato di non sapere dove si trovasse, né tantomeno di aver percorso la tangenziale. Meno che mai di averlo fatto in contromano. L’anziano è stato poi affidato alle cure del figlio giunto poco dopo negli uffici della Stradale.

Ovviamente, il documento di guida gli è stato ritirato, in vista dei provvedimenti di sospensione: la cosa “curiosa” è che gli era stato rinnovato appena due giorni prima dell’accaduto. (el.pe)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google