Gazzetta di Reggio

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Aggredisce il padre a tavola impugnando una mannaia

Aggredisce il padre a tavola impugnando una mannaia

Il venticinquenne su tutte le furie per il pranzo che gli era stato preparato Lo hanno bloccato e arrestato i carabinieri, ferite lievi per il genitore

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REGGIO EMILIA. Si è arrabbiato perchè la pasta al sugo non gli piaceva. E’ bastato questo per scatenare una rabbia furibonda, è bastato così poco per fargli impugnare una mannaia e aggredire il padre.

Reggio Emilia, centro storico. Dopo il caso del 16enne finito in comunità per le continue botte alla madre, la cronaca ci racconta di un altro figlio violento. Un ragazzo di 25 anni che non intendeva fermarsi nemmeno di fronte ai carabinieri, intervenuti per difendere il genitore. Alla fine, è stato arrestato.

Tutto è successo sabato sera intorno alle 22, in un’abitazione dentro l’esagono.

Padre e figlio sono a tavolta. Per la cena, l’uomo ha portato in tavola un piatto di pasta con il sugo. E’ l’uomo a raccontare come proprio da quella pietanza sia iniziata la discussione.

Prima solo parole, poi vere e proprie minacce. Poi, il gesto inaspettato: il ragazzo che impugna una mannaia trovata tra gli arnesi della cucina e poi si avventa sul genitore.

Sarebbe bastato pochissimo per trasformare quello sbotto d’ira irrazionale in una tragedia. Il padre, però, ha avuto la prontezza di reagire: ha spinto via il ragazzo, lo ha fatto cadere e intanto si è precipitato in strada a chiedere aiuto.

E’ qui che lo hanno trovato i carabinieri del Nucleo radiomobile, sconvolto per quanto accaduto poco prima. Quando i militari si sono trovati davanti il giovane, non aveva più l’arma tra le mani. Ma non aveva finito di sfogare la sua rabbia e la sua furia cieca, tanto che si è avventato contro gli stessi carabinieri. I quali, a fatica, sono riusciti a immobilizzarlo e quindi a mettergli le manette ai polsi.

Mentre il genitore veniva portato in ospedale, il figlio in caserma è stato ufficialmente posto in arresto. Dovrà rispondere di minaccia aggravata al padre, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

I carabinieri hanno trovato la mannaia a terra, all’interno dell’abitazione. E’ stata posta sotto sequestro.

Il padre, soccorso in ospedale, se la caverà con una prognosi di 4 giorni. Per “curare” invece le conseguenze di un rapporto così deteriorato e compromesso, purtroppo, molto di più.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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