Alle Fiere i tabaccai da tutta Italia
Enrico Banfi: «Ci hanno contattato loro, decisiva la fermata mediopadana»
REGGIO EMILIA. Le Fiere di Reggio a marzo ospiteranno una convention nazionale a cui parteciperanno circa un migliaio di persone. L’accordo raggiunto nelle scorse settimane tra la società di gestione dell’ente e un’associazione nazionale del commercio del settore dei tabacchi potrebbe essere solo il primo di una serie di incontri e di convegni di livello nazionale che potrebbero svolgersi nella nostra città. E la scelta è dovuta proprio alla sua posizione geografica favorevole e baricentrica rispetto al sistema dei trasporti su ferro e gomma del nostro paese dopo l’apertura della stazione Mediopadana.
A confermare lo svolgimento dell’evento in calendario per marzo 2015 e la possibilità di ospitare un’altra convention nazionale nei mesi successivi, in quest’ultimo caso del settore vernici, è Enrico Banfi il presidente della Sor (Società Ornitologica Reggiana) e consulente dell’attuale società di gestione di Fiere Reggio. Banfi che nonostante la situazione di incertezza in cui versa l’attuale società di gestione, non lesina sforzi per trovare alternative alla chiusura dell’ente Fiere di Mancasale su cui grava una procedura di fallimento davanti al tribunale.
«La cosa che mi ha colpito - spiega Enrico Banfi - è che sono stati loro a contattarci, perché le Fiere Reggio non hanno mai fatto alcuna operazione di promozione e di marketing sul settore della convegnistica. Il problema maggiore di queste società che organizzano eventi, è quello di trovare un location di dimensioni adeguata per un migliaio di persone e una logistica di primo ordine. Che significa ospitalità alberghiera e soprattutto facilità comodità nei trasporti. E oggi la nostra città con l’autostrada, Mediopadana e l’aeroporto a poche decine di chilometri ha tutte queste caratteristiche. Se poi si aggiunge che le Fiere possono offrire servizi adeguati con padiglioni di circa 6mila metri quadrati in grado di ospitare un migliaio di persone e spazi adatti per il catering, si comprende perché ci hanno cercato». L’accordo è stato trovato dopo un sopralluogo di due delegazioni provenenti da Roma e Milano. «E questo dimostra - aggiunge - che le nostre Fiere possono avere un doppio utilizzo. Una buona capacità attrattiva per convention ed eventi e fiere di dimensioni adeguate. Non tutte le manifestazioni sono come il Cibus o il Motor show. Inoltre a Reggio con i mezzi pubblici o il taxi in pochi minuti si arriva dalla Mediopadana alle Fiere e offre una buona ricettività alberghiera». Reggio da sola in grado di ospitare circa 500 persone se poi si aggiungono i B&b e le strutture alberghiere che ormai hanno fatto rete da Modena a Parma il gioco è fatto. «Quel che manca - denuncia Banfi - è una visione complessiva. Intorno alle fiere ci sarebbe tutto un indotto che potrebbe avere vantaggi da queste iniziative».
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