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«En.Cor, enormi costi a carico dei cittadini»

«En.Cor, enormi costi a carico dei cittadini»

Correggio: il M5S critica il Comune per le spese, «spalmate su decenni», dovute a «errori plateali»

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CORREGGIO. «Innanzitutto, un plauso ai cittadini organizzati nel Comitato Ronchi, sempre molto attivi e attenti a sollevare i tappeti con cui il potere nasconde la polvere delle sue malefatte», affermano i consiglieri del Movimento 5 Stelle di Correggio sulla vicenda En.Cor.

«Una riprova in più – proseguono i 5 Stelle – a dimostrazione che solo una cittadinanza attiva può realizzare nei fatti una vera trasparenza nella gestione della cosa pubblica. E uno stimolo per tutti noi consiglieri comunali a 5 Stelle ad accrescere la nostra presenza e vigilanza all’interno delle istituzioni. I fatti di questi giorni dimostrano che il lupo Pd perde il pelo, ovvero rinnova tutti i suoi uomini e donne all’interno del consiglio comunale, giunta e sindaco, ma il vizio rimane identico a se stesso: trasparenza zero! Prima viene il Partitone, poi i cittadini! Perché tutto questo? Perché l’obiettivo del Pd sulla questione En.Cor, analogamente a quanto già visto con la vicenda Gi.Va., è di spalmare lungo gli anni, pardon i decenni, il “costo politico” di errori di governo plateali ma comprensibili: solo chi nulla fa nulla sbaglia. Ciò che rende inaccettabile questo malgoverno (oltre al danno erariale enorme), è la mancanza di umiltà, di nascondere pure l’evidenza, di non chiedere aiuto o almeno scusa ai cittadini caricati di altri enormi costi (legali), debiti (30 milioni alle banche), nuove povertà (terreni e risorse altrimenti utilizzabili)».

«Vogliamo approfittare di questa attenzione mediatica sul caso En.Cor – aggiunge il M5S – per sollecitare la Procura regionale della Corte dei Conti a rendere pubblicamente conto del suo operato per quanto riguarda l’esposto di svariati casi di danno erariale, presentato il 6 dicembre 2013 (sic!) dal Comitato Vialanebbia. Inoltre, poiché ci sembra che sia stato aperto un “fascicolo informativo” dal procuratore della Repubblica di Reggio Emilia (negli stessi giorni della nomina del prefetto Cogode a commissario straordinario), chiediamo che i cittadini di Correggio vengano informati sui contenuti».

Di recente il Comune ha conferito un incarico di rappresentanza legale per ricorrere alla Corte d'appello di Bologna contro una sentenza del tribunale di Reggio sulla vicenda En.Cor. Il 29 ottobre, infatti, il tribunale ha rigettato l'eccezione di difetto di giurisdizione sollevata dal Comune di Correggio nella causa promossa in primo grado da Banca Nazionale del Lavoro spa (Bnl) contro il Comune. Il tribunale di Reggio ha respinto l'eccezione presentata dal Comune, che chiedeva venisse riconosciuta la competenza del tribunale amministrativo anziché quella del tribunale ordinario. Il Comune ha presentato ricorso alla Corte d'Appello di Bologna e ha conferito l'incarico ai legali di fiducia. L'impegno di spesa per affidare l'incarico ai legali è di 16.050 euro.

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