Letture sul confine orientale
Per la “Giornata del ricordo” un appuntamento dedicato a Trieste
RUBIERA. Trieste e il confine orientale dal 1918 al 1947. Si parlerà di una delle regioni contese per eccellenza, domani a Rubiera, nell’iniziativa organizzata dall’amministrazione comunale per il Giorno del ricordo.
Alle 21, nella biblioteca comunale è in programma un incontro a ingresso gratuito che cercherà di ripercorrere l'intera vicenda del confine orientale italiano, dalla fine della prima Guerra mondiale sino al 1945-1947, quello segnato dalle Foibe.
Andranno in scena letture di testi curati da Sandra Tassi e Luca Paolini dell’associazione culturale “Il Leggio”, introdotti e commentati dallo storico Francesco Maria Feltri. Le pagine scelte sono di varia natura e provenienza: relazioni, rapporti dei vigili del fuoco chiamati ad esaminare le foibe e a riesumare i cadaveri, testimonianze inviate da abitanti di Trieste e altri centri della Venezia Giulia e dell'Istria alla rivista dei gesuiti “Civiltà cattolica”, voce dei profughi arrivati in Italia. L’incontro, spiega il Comune rubierese, vuole inserire «la tragica vicenda delle Foibe in uno scenario più vasto, in modo da non essere oggetto di alcuna strumentalizzazione di carattere politico o nazionalistico, bensì per ricordarne gli avvenimenti prima di tutto come tragedia umana». «Infatti – prosegue infine l’amministrazione in una nota– le violenze jugoslave vengono denunciate con la stessa forza con cui vengono esposte quelle compiute dai fascisti o dall’esercito italiano, impegnato nella repressione della guerriglia partigiana in Slovenia». (adr.ar.)
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