Gazzetta di Reggio

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«En.Cor, noi tuteleremo il Comune e i cittadini»

di Serena Arbizzi
«En.Cor, noi tuteleremo il Comune e i cittadini»

Correggio, il sindaco Malavasi replica al Movimento 5 Stelle: «Non nascondiamo le tre cause con altrettante banche. Nessuna informazione su indagini in corso»

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CORREGGIO. Il sindaco Ilenia Malavasi risponde alle affermazioni del Movimento 5 Stelle correggese che – in una nota relativa al caso En.Cor (quello che ha portato alle dimissioni del sindaco Marzio Iotti e all'arrivo del commissario Adriana Cogode) – afferma che «l'obiettivo del Pd sulla questione, analogamente a quanto già visto con la vicenda Gi.Va., è di spalmare lungo decenni il "costo politico" di errori di governo plateali», con «enormi costi a carico dei cittadini».

Di recente l’amministrazione comunale di Correggio ha conferito l'incarico di rappresentanza legale per ricorrere alla Corte d'appello di Bologna contro una sentenza del Tribunale di Reggio, il quale ha rigettato l'eccezione di difetto di giurisdizione sollevata dall'amministrazione comunale nella causa promossa dalla Bnl contro lo stesso Comune, che chiedeva venisse riconosciuta la competenza del Tribunale amministrativo invece del Tribunale ordinario. Il Comune ha ritenuto opportuno ricorrere contro la sentenza del Tribunale, davanti alla Corte d'appello di Bologna.

«Ad oggi non c è nessun nuovo capitolo aperto sul tema En.Cor – afferma il sindaco Ilenia Malavasi –. Non abbiamo certo nascosto ai cittadini che ci sono tre cause in corso con tre istituti bancari: Bnl, San Felice e Banco popolare. Cause che si stanno svolgendo regolarmente secondo il procedimento civile nel quale il Comune, ovviamente, metterà in campo tutte le azioni possibili a tutela dell'ente».

«Credo che l'impegno che abbiamo preso fin dalla campagna elettorale – prosegue Ilenia Malavasi – sia stato quello di tutelare la città e i suoi cittadini. Non c'è nessuna nuova notizia che implichi novità sostanziali: abbiamo valutato di chiedere una giurisdizione diversa, e si tratta di una questione tecnico-processuale che non è entrata nel merito della sentenza, che non è ancora stata emessa. Tutti e tre i procedimenti di cui sopra, infatti, sono in corso e non abbiamo nessuna sentenza di merito per le tre vertenze con le banche. Inoltre, noi non abbiamo alcun tipo di informazione di indagini in corso al di là delle tre vertenze. Dall'inizio del nostro mandato, nessuno di noi amministratori ha mai ricevuto comunicazione dai soggetti citati dal Movimento 5 Stelle, né dalla Procura regionale della Corte dei Conti, né dalla Procura della Repubblica di Reggio. Nessuno di noi amministratori ha conoscenza di essere stato coinvolto in alcuna indagine».

«Ovviamente – conclude Ilenia Malavasi – siamo a disposizione delle forze dell'ordine, ma ad oggi non abbiamo novità e non capiamo quale sia l'accusa e cosa avremmo dovuto comunicare, dato che non abbiamo ricevuto sentenze nel merito. Il nostro intento continua ad essere quello di lavorare per i cittadini».

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