Francesca si diploma all’Alma di Marchesi
Correggio: dopo l’alberghiero al convitto Corso, la prestigiosa scuola internazionale di Colorno
CORREGGIO. Ha trasformato in realtà il suo sogno, coronato con il diploma alla prestigiosa Alma, scuola internazionale di cucina italiana guidata dal maestro Gualtiero Marchesi, che ha sede a Colorno, in provincia di Parma.
Lei è Francesca Iscaro, 20 anni, residente a Carpi ma correggese d’adozione, dal momento che si è diplomata alla scuola alberghiera Corso, con sede in città. Francesca ha tanta voglia di mettersi alla prova nel campo della cucina. Per concretizzare questa strada, ha scelto il corso superiore di cucina italiana alla scuola Alma di Colorno.
«Il corso dura dieci mesi – racconta entusiasta Francesca Iscaro – e consiste in due fasi: cinque mesi all’interno della scuola, dove si apprendono sia gli aspetti teorici attraverso lezioni didattiche, sia la pratica in cucina con lo chef che ti spiega come realizzare le ricette. Poi ti metti alla prova in prima persona, per misurare il livello conseguito. In più, si affrontano esami che misurano la cultura generale, soprattutto nell’ambito di materie come storia e cultura della cucina italiana, dove agli studenti vengono spiegate dagli chef le tradizioni di ogni regione. Inoltre, ci si addentra anche nel campo dell’enologia e dell’analisi sensoriale, per comprendere le sensazioni che regalano le materie prime. Per l’esame ho preparato un antipasto, un primo e un dessert».
«Come antipasto ho portato un’insalata di finocchi con la melannurca (una mela disponibile tutto l’anno) con la polvere di olive nere. Come primo piatto, invece, ho fatto i tortelli con ricotta di bufala, salsa al pomodoro e peperoncino e caciocavallo, ispirati all’Emilia. Come dessert, infine, ho presentato la spuma di tabacco con cioccolato sablé e ganache al passion fruit, che trasmette una sensazione di piccante amaro. Prima dell’Alma, ho frequentato la scuola alberghiera Corso, a Correggio. Mi sono diplomata, poi ho deciso di andare all’Alma. Il mio sogni è di aprire un ristorante: un’impresa difficile, nonostante, guardando la tv, si possa pensare che la strada dell’enogastronomia sia più semplice di quello che è».
«Ora ho appena finito di fare uno stage a Tellese Terme, in provincia di Benevento, nel ristorante stellato Kresius, sotto la guida dello chef Giuseppe Iannotti. Ogni tanto, inoltre, do una mano alla parrocchia di Quartirolo, quando ci sono iniziative, per non perdere l’attaccamento alle mie radici, al mio territorio».
«In questi giorni, poi, un imprenditore che ha un’osteria mi ha chiamato come aiuto cuoco in un ristorante di cucina italiana: mi sono presa un po’ di tempo per valutare – conclude Francesca Iscaro – perché, tra i miei sogni, ci sarebbe quello di apprendere i segreti di una qualsiasi cucina straniera, anche giapponese o cinese». (s.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
