Romano Merlatti lascia cento milioni di lire per dieci famiglie povere
Reggio Emilia, la donazione di una figura storica dello sport e del volontariato: «Serviranno ad aiutare chi è in difficoltà»
REGGIO EMILIA. È sempre stato considerato un uomo generoso. E chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerlo, lo ricorda con una persona dotata di una bontà eccezionale. Qualità che Romano Merlatti, una delle figure storiche dello sport, dell’economia e del volontariato reggiano, ha dimostrato anche in punto di morte, attraverso un’importante donazione al Comune: 100 milioni di lire, pari a oltre 51 mila euro, che Merlatti ha lasciato nel suo testamento in eredità all’amministrazione comunale, con una richiesta precisa.
Quale? Che il Comune aiuti per dieci anni dieci famiglie di origine reggiana in difficoltà, nate nella nostra provincia, dando loro dieci milioni di lire ogni anno. Merlatti è scomparso lo scorso 13 agosto, all’età di 82 anni. Ma aveva redatto il suo testamento già nel 2000, prima dell’entrata in vigore dell’euro. Ed è per questo che la cifra donata è espressa ancora nelle vecchie lire, quasi un richiamo ad un passato di generosità e senso civico che oggi sembrano smarrite.
Commercialista e ragioniere, per tantissimi anni Romano Merlatti è stato il titolare di un avviato studio professionale in città. Ma la sua figura era anche e soprattutto una delle più presenti e attive nel mondo dello sport e del volontariato reggiano, condividendo una grande passione per il calcio che lo ha portato ad assistere a quasi tutte le partite della Reggiana prima e del Castellarano poi.
Una passione che, all’inizio degli anni novanta, lo ha spinto ad avere un ruolo attivo nella Reggiana Calcio, sia come azionista che come uomo di fiducia dell'ex presidente Franco Vacondio, gestendone le quote azionarie anche dopo la sua scomparsa. Una volta conclusa la sua esperienza nella società granata,
Merlatti aveva continuato il suo impegno diretto nello sport diventando dal 2010 al 2013 presidente del Castellarano calcio, che allora militava nel campionato di Eccellenza. La donazione dei cento milioni di lire è stata accolta con gratitudine dal Comune di Reggio Emilia, che ha accettato la cifra dopo aver acquisito i pareri tenici favorevoli dei servizi di ragioneria comunali.
La cifra sarà a disposizione dei Servizi Sociali del Comune, che nei prossimi giorni incontreranno i legali dei familiari di Merlatti per decidere come e a chi destinare le somme, rispettando le volontà del defunto. (e.spa.)
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