Gazzetta di Reggio

Reggio

«Un incensurato non può essere un boss»

L’avvocato di Villirillo, considerato uno dei capi, ha preso la parola ieri nel processo in corso a Bologna

2 MINUTI DI LETTURA





BOLOGNA. Proseguono le arringhe difensive nel processo Aemilia con rito abbreviato in corso a Bologna. Ieri è stata la volta dell’avvocato Luigi Colacino, che ha parlato per gli imputati Salvatore Cappa e Romolo Villirillo, contestando le pesanti richieste di condanna avanzate dal pm Marco Mescolini nella sua requisitoria.

Per la procura Villirillo sarebbe uno dei capi dell’organizzazione cutrese in Emilia: per lui sono stati richiesti 17 anni e 8 mesi di reclusione. Cappa viene invece ritenuto dagli inquirenti uno degli organizzatori (14 anni e due mesi la richiesta nel suo caso).

L’avvocato Colacino nella sua arringa difensiva ha messo in luce quella che ritiene una contraddizione evidente: Villirillo si trova al 41 bis, il carcere duro solitamente riservato ai mafiosi, ma è un incensurato. La mancanza di precedenti sarebbe dunque in contrasto con il ruolo di presunto boss nell’organizzazione.

Le udienze riservate ai difensori dei 71 imputati proseguiranno nei prossimi giorni, già a partire da domani.

Il 26 febbraio dovrebbero prendere la parola i legali degli ultimi imputati. Poi inizierà la camera di consiglio per la sentenza.

Il dibattimento del processo Aemilia si svolgerà invece a marzo a Reggio: questa settimana si dovrebbe sapere a chi sarà affidata la realizzazione del prefabbricato per le udienze dell’importante processo. L’udienza preliminare è fissata per il 23 marzo.

Il pm Mescolini nella sua requisitoria ha chiesto 12 anni di reclusione per Nicolino Grande Aracri. I vertici della cosca emiliana, radicata a Reggio, Parma e Modena, sarebbero Nicolino Sarcone per il quale ha chiesto 20 anni di reclusione, Alfonso Diletto (20 anni), Francesco Lamanna(16 anni e 8 mesi), Antonio Gualtieri(18 anni), Villirillo Michele Bolognino (quest’ultimo ha scelto il dibattimento).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google