Gazzetta di Reggio

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Presidenza a Giudici, e poi c’è Bonaretti

di Massimo Sesena
Presidenza a Giudici, e poi c’è Bonaretti

Ieri l’assemblea: applausi per Carla Rinaldi che lascia la srl ma resta comunque a capo della Fondazione

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REGGIO EMILIA. Una standing ovation ha salutato la presidente uscente Carla Rinaldi, per rimpiazzare la quale il sindaco Luca Vecchi ha addirittura aggiunto un consigliere in più all’interno del Cda di Reggio Children Srl, il braccio più “economico” della galassia degli asili reggiani. A sostituire Carla Rinaldi, che resta comunque a capo della Fondazione, l’attuale presidente dell’Istituzione Nidi e scuole comunali Claudia Giudici.

Ieri mattina, l’assemblea ha infatti rinnovato il consiglio d’amministrazione della società che ha nella sua mission la valorizzazione e la tutela del marchio “Reggio Children”, anche attraverso la ricerca di partner industriale. Alla presidenza Claudia Giudici che a sua volta lascerà - nei prossimi giorni quando verranno rinnovate anche le cariche dell’Istituzione - l’altra presidenza. Nel consiglio d’amministrazione della Srl - che passa da 4 a 5 - sono stati confermati la dirigente del Comune, Lorenza Benedetti e il manager Corrado Colli, direttore commerciale della Technogym. I nuovi ingressi sono nomi noti: il primo è quello della pedagogista Paola Cavazzoni, già consulente di Reggio Children, candidata che gode della stima di quell’ala renziana del Pd che in queste settimane ha agitato non poco le acque sul tema del futuro degli asili reggiani. E a ben guardare, anche l’altro nome risponde ai desiderata dei renziani. Torna a Reggio, per sedere nel Cda di Reggio Children, Mauro Bonaretti, già direttore generale del Comune e oggi segretario generale del ministero dei Trasporti, il dicastero guidato da Graziano Delrio che, quand’era sindaco di Reggio, lo aveva chiamato alla guida della “macchina” comunale.

Si tratta di nomine - Luca Vecchi lo ha specificato nel corso del suo intervento - a costo zero per il pubblico: significa che non percepiranno nè compensi nè gettoni.

Nel suo intervento, dopo aver ringraziato a lungo Carla Rinaldi, il sindaco ha ribadito l’impegno del Comune per il mantenimento e il miglioramento dei servizi che l’ente pubblico offre nel campo dell’educazione. Impegno che all’atto pratico, nel bilancio che la giunta sta predisponendo, si traduce nella conferma dell’investimento - circa 22 milioni di euro - nell’ambito delle scuole e dei nidi reggiani e in particolare di quel sistema integrato pubblico-privato che riesce a garantire i servizi così come sono oggi.

Poi Vecchi ha sottolineato il ruolo che dovrà continuare ad avere la Fondazione. Sotto la guida di Carla Rinaldi dovrà crescere ancora nel campo della ricerca. Con un obiettivo ambizioso: quello di dare vita a una Scuola di Alta Formazione che possa in qualche modo rendere ancora visibile nel mondo l’eccellenza degli asili reggiani.

Una mission che tuttavia non può camminare da sola. E che ha bisogno di carburante. Per questo nel suo intervento, il sindaco ha tracciato la rotta in questo senso: se si prospetteranno partnership e collaborazioni, queste verranno valutate non solo dal punto di vista economico, ma soprattutto tenendo conto delle peculiarità di Reggio Children, della sua storia e di quello che in questi decenni è stato costruito.

Tradotto: nessuno vende niente a nessuno e soprattutto se qualcuno vorrà sedersi al tavolo dovrà sapere con chi è seduto. Poi Vecchi ha tranquillizzato anche tutto quel mondo che si era ribellato di fronte a un possibile accordo con la Rainbow, soprattutto per il modo in cui erano state gestite le trattative: il dibattito sul futuro di questa eccellenza reggiana resta aperto al contributo di tutta la città: nessun colpo di mano e nessun sabotaggio, in futuro.

massimosesena

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