Meteo, torna la neve in Appennino
Allerta della Protezione civile regionale da mezzogiorno di venerdì 12. Attesi dai 10 ai 20 centimetri oltre i 400 metri di altitudine
REGGIO EMILIA. Nuova allerta maltempo sull'Emilia-Romagna. E, dopo il vento, questa volta è per neve. Da venerdì 12 è atteso infatti «un nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche». In particolare, segnala la Protezione Civile, a partire da mezzogiorno «sono previste precipitazioni a carattere nevoso» sulla dorsale appenninica che si allunga sui bacini del Trebbia-Taro, del Secchia e del Reno a partire dai mille metri in graduale abbassamento nel corso della sera-notte, fino a quote attorno ai 400-600 metri.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.12928584:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2016/02/09/fotogalleria/questo-strano-inverno-reggiano-nelle-foto-dei-nostri-lettori-1.12928584]]
Qui inizialmente è attesa la pioggia. L'allerta della Protezione Civile, che mette in guardia per criticità idrica e idrogeologica, dura per 12 ore, quindi fino a sabato a mezzogiorno.
Nell'arco di questo tempo dovrebbero cadere dai 10 ai 20 centimetri di neve. Tuttavia, «data la notevole incertezza della previsione, eventuali aggiornamenti saranno possbili nella mattinata di domani», ovvero venerdì.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.12781985:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2016/01/15/fotogalleria/la-prima-vera-nevicata-sull-appennino-nelle-foto-su-facebook-1.12781985]]
«Il rapido passaggio di una nuova saccatura atlantica nella giornata - si legge nel documento - determinerà un nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche. In particolare, dalle ore 12 di venerdì sono previste precipitazioni a carattere nevoso nelle macroaree del bacino del Trebbia e del Taro, del bacino del Secchia e del Panaro e del bacino del Reno a partire dai 1000 metri in graduale abbassamento nel corso della sera e della notte, fino a quote attorno ai 400-600 metri. Alle quote attorno ai 400-600 metri, le precipitazioni saranno inizialmente sotto forma di pioggia. Si prevedono per tutto l'evento, accumuli al suolo attorno ai 10-20 centimetri». [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.12781326:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2016/01/15/fotogalleria/l-appennino-reggiano-si-risveglia-tra-neve-e-sole-1.12781326]]
La tendenza nelle 48 ore successive è all'esaurimento dei fenomeni.
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