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CASTELNOVO MONTI, GLI AMICI DELLA TERRA

«Spalatura neve, la procura faccia luce sugli appalti»

CASTELNOVO MONTI. Continuano a far discutere gli appalti per la spalatura della neve in Montagna. Dopo che la Provincia ha revocato un contratto a una ditta risultata non in regola, l’associazione...

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CASTELNOVO MONTI. Continuano a far discutere gli appalti per la spalatura della neve in Montagna. Dopo che la Provincia ha revocato un contratto a una ditta risultata non in regola, l’associazione Amici della Terra, per parola della presidente Stella Borghi, «ringrazia Enrico Bini per aver portato, finalmente, in Provincia e in montagna il Codice dei Contratti (ultima versione 2006, ma i requisiti previsti sono gli stessi del secolo scorso).

La Provincia, il 5 febbraio 2016, ha revocato gli appalti 115 e 117, aggiudicati provvisoriamente alla ditta Zambonini Gionni di Ligonchio, perché –, contrariamente a quanto dichiarato dalla ditta in sede di gara – «non risulta in regola con i versamenti dei contributi previdenziali, come risulta dal documento unico di regolarità contributiva».

«Tenendo conto – chiede Stella Borghi – che la Provincia ha appaltato a Gionni Zambonini lo sgombro neve dal 2004 al 2015, quanti Durc ha di fatto acquisito? In tutti questi anni la Provincia ha pagato il servizio senza verificare nulla? Gli Amici della Terra ringraziano Enrico Bini e si augurano che la procura di Reggio Emilia voglia fare luce».

Gionni Zambonini motiva quanto sopra argomentando «che c’è stato un errore da parte di qualcuno che mi ha iscritto all’Inail. Si tratta di un’anomalia perché per un coltivatore diretto non è obbligatorio. Anomalia che ho saldato, comunque, il 10 novembre. Una settimana dopo l’ingegnere della Provincia mi ha revocato gli appalti». (s.a.)

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