Gazzetta di Reggio

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Traffico e inquinamento Al via i controlli dell’aria

di Adriano Arati
Traffico e inquinamento Al via i controlli dell’aria

Rubiera, centralina mobile di rilevamento dell’Arpa installata in piazza Gramsci Il sindaco Cavallaro: «Poi decideremo se dovremo chiudere il transito ai camion»

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RUBIERA. Un mese di rilevamenti dell’aria e dello smog in diretta, per capire il livello dell’inquinamento a Rubiera e proseguire verso le limitazioni del traffico. Da ieri mattina in piazza Gramsci, vicino alla via Emilia nel centro rubierese, è ben visibile il laboratorio mobile di Arpa e Provincia, il camion attrezzato con sensori e strumenti di elaborazione per valutare la qualità dell’aria in una determinata zona.

Rimarrà lì per un mese, così da raccogliere una quantità sufficiente di dati sul tasso di inquinamento ambientale causato dal transito dei veicoli conteggiando sia i giorni feriali che quelli festivi e differenti condizioni atmosferiche.

Rubiera è tagliata in due dalla via Emilia per Modena, una delle strade più trafficate della regione e una delle più utilizzate dai mezzi pesanti, ed è quindi necessario avere valori solidi in momenti diversi del giorno e della settimana.

Il problema sta diventando sempre più pesante per gli abitanti, specialmente nell’orario di punta al mattino, con code chilometriche. E la soluzione definitiva - la tangenziale sud che tagli fuori tutto il centro abitato - è ancora sulla carta.

Nei mesi scorsi l’amministrazione comunale ha annunciato di stare valutando una possibile chiusura della via Emilia ai mezzi pesanti in determinati orari, studiando anche possibili convenzioni con le autostrade per quei camion che a quel punto dovrebbero prendere l’A1 ai caselli di Reggio e Modena. Proprio in questo quadro arriva il laboratorio mobile, richiesto dal Comune «all'interno dell'iter avviato per predisporre la limitazione del traffico sulla strada statale 9, la via Emilia» – spiega il sindaco Emanuele Cavallaro. I dati – «insieme ad altre rilevazioni, ci saranno utili anche per stabilire quanta parte dell'inquinamento da traffico veicolare è imputabile al traffico pesante di attraversamento. La centralina rimarrà fino al 10 marzo e i risultati saranno pubblicati online».

Si è deciso di partire ora con queste analisi perché «secondo gli specialisti febbraio è l'ultimo mese “buono” da monitorare. Cioè ancora uno dei peggiori, naturalmente. La centrale sta qui un mese proprio per non prendere in considerazioni i dati di una singola giornata buona» – chiarisce sempre il primo cittadino.

Il camion bianco di Arpa e Provincia rimarrà quindi in piazza Gramsci ad “ascoltare” il racconto dell’aria e di tutte le componenti che contiene in una zona a grande percorrenza come la via Emilia, in uno degli inverni più problematici del decennio proprio dal punto di vista ambientale.

Le piogge e il vento delle ultime giornate hanno parzialmente ridotto l’impatto dello smog, ma mesi freddi senza neve e precipitazioni di sicuro non contribuiscono ad aumentare la qualità dell’aria.

Un problema ben tangibile per Rubiera, che “paga” la sua posizione strategica a metà fra Reggio, Modena, Carpi e la zona ceramiche.

Uno snodo cruciale che ha aiutato lo sviluppo del paese ma ha anche portato un traffico veicolare da grande città, per certi versi, ma senza la possibilità di applicare le limitazioni previste del piano per l’aria come invece possono fare le realtà sopra ai 50mila abitanti.

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