Gazzetta di Reggio

Reggio

L’AGGRESSIONE A MODENA

Un dodicenne rapinato del cellulare, tre arresti

In manette ragazzi di origini africane uno dei quali residente a Massenzatico

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REGGIO EMILIA. Tre ragazzi di origini africane sono stati arrestati per concorso in rapina: hanno aiutato un amico a rapinare un 12enne modenese del suo smartphone. Il ragazzo è stato aggredito in strada in pieno giorno mentre aspettava i genitori, che infatti sono arrivati poco dopo e hanno aiutato la polizia ad arrestare la gang del rapinatore. Sono tutti in carcere. Oggi il gip li sottoporrà a interrogatorio di garanzia, mentre la polizia è sulle tracce dell’amico scappato con il cellulare.

Sono le 14.40 di martedì e in via Turati, vicino al centro commerciale Torrenova, un dodicenne modenese aspetta il padre e la madre che stanno arrivano in auto a prenderlo. All’improvviso sbucano quattro ragazzi di origini africane che gli si avvicinano. Gli girano attorno tenendo d’occhio lo smartphone Samsung Galaxy S5 che tiene in mano. Poi qualcuno inizia a parlargli, un altro lo prende in giro e, tempo pochi minuti, uno dei quattro si avvicina, gli dà una spallata che lo fa barcollare. Circondato dai quattro, il ragazzo si piega. Un altro gli afferra il cellulare e glielo strappa di mano sparendo nel nulla. Per caso, in quel momento un passante vede tutto, si ferma e telefona subito al 113 spiegando cosa sta accadendo. Dice alla sala operativa della Questura che i tre amici del rapinatore scappato sono ancora in via Turati, di venire subito. Proprio in quel momento arrivano i genitori del ragazzo rapinato. Insieme al passante tengono d’occhio i tre complici del bandito che si sono nascosti dietro un furgone convinti di dare meno nell’occhio.

L’arrivo di una Volante della polizia chiude la vicenda. Gli agenti si trovano subito davanti ai tre e scattano le manette per tutti. Portati in Questura, sono stati identificati: si tratta di due sassolesi di 21 e 21 anni, D.M. e B.K., e di un 19enne di Massenzatico di Reggio, A.A. Tutti e tre sono stati portati in carcere per concorso in rapina e per uno anche c’è anche l’accusa di ricettazione: è stato trovato con un altro smartphone risultato rubato. Oggi saranno sottoposti a interrogatorio di garanzia. Restano da trovare l’autore della rapina e anche il cellulare rubato.

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