Gazzetta di Reggio

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Protesta per il ticket si paga solo col bancomat

di Andrea Vaccari
Protesta per il ticket si paga solo col bancomat

Brescello: a causa dei furti, solo all’ospedale di Guastalla si accettano i contanti La direttrice Ausl: «E’ cambiato il tesoriere, aumenteremo modalità e sportelli»

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BRESCELLO. «Come posso pagare il ticket alla casa della salute di Brescello se la macchinetta accetta soltanto il bancomat?».

E’ l’interrogativo che si pone Paolo Monica, ex consigliere comunale, in qualità di utente della casa della salute con sede nell’ex ospedale di Brescello, dove sorgono diversi ambulatori.

«Prima di recarmi in ambulatorio – scrive Monica – mi sono recato nella filiale di Brescello del Banco San Geminiano e San Prospero al fine di pagare preventivamente il ticket, e sono così venuto a conoscenza che l’istituto bancario che si occupa delle riscossioni per l’Ausl di Reggio Emilia, dall’inizio dell’anno, è la Carisbo. Ho usufruito ugualmente della prestazione specialistica, ma non ho potuto pagare il ticket nemmeno dopo la visita. Innanzitutto perché non sono tenuto ad essere in possesso di una carta bancomat, e perché le filiali della Carisbo in provincia si trovano a Castellarano, Castelnovo Monti, Correggio, San Polo, Sant’Ilario e Reggio, ma io cittadino non voglio utilizzare il mio tempo e i miei soldi per recarmi in una delle filiali della suddetta banca».

Davanti a questi interrogativi, abbiamo chiesto chiarimenti alla dottoressa Lucia Monici, direttrice del distretto Ausl di Guastalla. «Il cambio di tesoriere – spiega – non è stato una scelta autonoma dell’azienda in quanto la Regione Emilia Romagna, tramite la centrale Intercent-Er, ha effettuato una gara per l’affidamento del servizio di tesoreria per tutte le aziende sanitarie e ospedaliere della regione. Per le province di Reggio Emilia, Modena e Bologna, la gestione è stata affidata alla Cassa di Risparmio di Bologna (Carisbo). Le due aziende sanitarie pubbliche della provincia di Reggio Emilia hanno attivato il servizio di tesoreria con Carisbo a partire dal primo gennaio, allo scadere della precedente convenzione con il Banco Popolare Società Cooperativa. In merito è stata avviata una campagna informativa, e per sopperire alla scarsa capillarità delle filiali Carisbo, l’azienda sta valutando soluzioni che permettano di aumentare modalità e sportelli abilitati al pagamento, anche attraverso convenzioni con soggetti terzi interessati».

L'impossibilità di utilizzare i contanti per pagare le prestazioni è presto spiegata. «La scelta – prosegue la direttricedel distretto Ausl di Guastalla – è stata dettata dalla volontà di contenere i danni dovuti ai frequenti scassi e furti alle macchine che accettano contante. Episodi, questi, che si sono verificati spesso. La possibilità di pagare in contanti è stata lasciata solo all'ospedale di Guastalla, dove peraltro si può pagare allo sportello al momento della prenotazione, mentre nelle case della salute di Brescello e Novellara (e in futuro anche in quella di Reggiolo) sarà lasciato solo il bancomat. In caso di impossibilità a pagare gli importi dovuti al momento della effettuazione della prestazione, sarà comunque possibile regolarizzare la propria posizione entro dieci giorni. Gli anziani? Sicuramente per loro questa situazione costituirà un problema, ma è anche vero che la stragrande maggioranza di loro è esente, per patologia o per reddito».

E' sempre possibile, inoltre, pagare con carta di credito, utilizzando il sistema informatico Pagonline sul sito internet www.ausl.re.it.

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