Agnese Moro oggi al Cervi per “Espansione di memoria”
GATTATICO. Oggi al Museo Cervi primo appuntamento di Espansione di Memoria 3.0, progetto di Libera e Istituto Alcide Cervi che da tre anni indaga sul ruolo della testimonianza civile al servizio...
GATTATICO. Oggi al Museo Cervi primo appuntamento di Espansione di Memoria 3.0, progetto di Libera e Istituto Alcide Cervi che da tre anni indaga sul ruolo della testimonianza civile al servizio della legalità e della cultura democratica e che quest'anno si articola in un ciclo di tre incontri previsti per oggi e poi sabato 20 e sabato 27 febbraio, dalle ore 10 alle 17 (evento gratuito, informazioni info@istitutocervi.it tel. 0522 678356, programma completo su www.istitutocervi.it)
Libera e Istituto Cervi hanno iniziato diversi anni fa un gemellaggio non solo ideale tra cultura antimafia e cultura antifascista. Il presidio della legalità e i valori della Resistenza insieme possono generare un valore aggiunto di riflessione, il cui punto di incontro più alto è proprio la riflessione sul ruolo della memoria nella formazione civile. Il “valore memoria” è il capitale più inestimabile che la democrazia, la legalità, l’antifascismo possono difendere.
Al primo incontro interverrà un'ospite d'eccezione, Agnese Moro, figlia di Aldo Moro, testimone diretta di uno dei dei delitti che più hanno segnato la storia italiana del dopoguerra, insieme ad esperti educatori e formatori quali Mario Schermi (Libera Università dell’Educare), Raffaele Mantegazza (Università Bicocca di Milano) e Mauro Maggi (Gruppo Abele). Agnese Moro è sociopsicologa, ricercatrice di Laboratorio di scienze della cittadinanza e socia di Asdo, l'Assemblea delle donne per lo sviluppo e la lotta all'esclusione sociale.
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