Clandestino sul camion giunto dalla Grecia
Correggio, il 50enne tunisino era stato espulso nel 2007 e tentava di rientrare in Italia: arrestato
CORREGGIO. Era stato espulso dall’Italia nel 2007, ma ha provato a tornare nascondendosi in un camion bulgaro partito dalla Grecia e arrivato nel reggiano.
Un clandestino è riuscito a eludere tutti i controlli di frontiera, rimanendo stipato per due giorni tra i pannelli in legno caricati su un rimorchio partito dalla Grecia per l’Italia. Giunto a destinazione l’ignaro autotrasportatore bulgaro, nell’aprire il portellone per scaricare la marce si è imbattuto nel clandestino e ha allertato subito il 112 dei carabinieri di Reggio.
I militari hanno inviato sul posto una pattuglia dei carabinieri di Correggio, i quali, una volta verificate le buone condizioni di salute dell’uomo, che durante il viaggio si era nutrito con cracker e acqua, lo hanno portato in caserma per i dovuti accertamenti.
Il clandestino, infatti, era sprovvisto di documenti, ma l’esito degli accertamenti sulle impronte digitali hanno consentito la sua identificazione: si tratta di un cittadino tunisino 50enne, che era gravato da precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti, furto, ricettazione e falso e per questo espulso dall’Italia.
La misura di sicurezza dell’espulsione era stata eseguita nel marzo del 2007 su disposizione del Magistrato di Sorveglianza di Varese. E’ stato lo stesso autista bulgaro 50enne che ha allertato i carabinieri: giunto in un’azienda correggese per scaricare un carico di pannelli in legno, ha subito richiuso il portellone del rimorchio poiché si era accorto della presenza di uno sconosciuto all’interno.
I carabinieri, così, hanno aperto il portellone scorgendo la presenza di uno sconosciuto poi identificato nel 50enne tunisino che era salito sul camion nel porto di Patrasso, in Grecia, per salpare alla volta di Brindisi per giungere fino a Correggio.
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