Muro contro muro alla Tecnogear
Secondo giorno di sciopero e presidio dopo il licenziamento di tre lavoratori
CAVRIAGO. Secondo giorno di sciopero ieri alla Tecnogear di Corte Tegge di Cavriago, dove i lavoratori protestano per il licenziamento di tre dipendenti, tra cui un delegato Fiom.
La situazione al momento è di muro contro muro, con la Fiom che conferma che lunedì ci sarà un’altra giornata di sciopero di otto ore. «Anche oggi l’adesione è stata quasi totale - diceva ieri il segretario provinciale del sindacato dei metalmeccanici Sergio Guaitolini -. Nel pomeriggio al picchetto dei lavoratori si sono uniti un centinaio di delegati della Cgil, che erano a Sant’Ilario per un attivo confederale. Anche il segretario Guido Mora ha portato la sua solidarietà».
Lunedì arriveranno davanti ai cancelli della fabbrica altri delegati sindacali, per sottolineare quanto questa vertenza sia considerata importante. «Siamo di fronte a un’azione che non possiamo assolutamente accettare - prosegue il segretario della Fiom -. Un’azienda che non ha utilizzato ammortizzatori sociali non può licenziare in tronco tre lavoratori, motivando la sua scelta come licenziamenti individuali “per giustificato motivo oggettivo”. Non possiamo accettarlo perché il lavoro non è una merce ma qualcosa che ha a che fare con la dignità delle persone».
La Tecnogear di Corte Tegge ha circa 80 dipendenti, quasi tutto operai, ed è specializzata nella produzione di ingranaggi di precisione.
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