Schianto con un tir, muore un musicista
Scandiano: Michele Pelli, 68 anni, forse colpito da un malore. Era noto nei locali in cui suonava liscio e piano-bar
SCANDIANO. Forse un malore è all’origine dell’incidente frontale con un tir costato la vita a Michele Pelli, noto musicista di liscio e piano-bar, cantante e autore di musiche e testi. Aveva 68 anni. L’uomo, in auto, si è schiantato contro un camion, ieri pomeriggio a Cittanova di Modena. Uno scontro frontale tremendo, che ha portato alla morte istantanea di Michele Pelli e alla paralisi del traffico lungo la via Emilia per parecchio tempo, mentre i soccorritori cercavano di estrarre il suo corpo dalle lamiere della Fiat Punto completamente accartocciata.
Il 68enne era originario di Nardò, in provincia di Lecce, ma da molti anni abitava a Scandiano. Era molto noto tra i locali per la lunga attività si musicista e cantante di piano-bar e di liscio.
La salma ora si trova alla Medicina legale di Modena per essere identificata dai famigliari ed è a disposizione per eventuali accertamenti autoptici, qualora il magistrato di turno lo richiedesse per appurare le condizioni dell’automobilista prima dello schianto sulla via Emilia e capire se possa essere stato colto da un malore.
Michele Pelli ha perso la vita nello scontro frontale tra la sua auto, una Fiat Punto, e un autocarro. L’incidente si è verificato intorno alle 15 di ieri nel tratto discendente del sottopassaggio nuovo di Marzaglia, sulla via Emilia Ovest. Secondo le prime ricostruzioni da parte degli agenti della polizia municipale, intervenuta sul posto, l’auto procedeva dalla periferia verso la città quando, per cause in corso di accertamento, si è spostata verso la corsia opposta e si è scontrata frontalmente con l’autocarro, condotto da C.P. Secondo la testimonianza di un secondo camionista, che seguiva la Punto, l’uomo avrebbe accasciato la testa subito prima di finire contro il Tir che gli veniva incontro. Inoltre, non avrebbe reagito ai colpi di fanale.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno estratto dall’auto il corpo del 68enne. Il tir coinvolto nell’incidente viaggiava a vuoto. Il conducente è rimasto illeso. La circolazione su via Emilia Ovest è rimasta a lungo interrotta nel tratto compreso tra la rotatoria di Marzaglia, provenendo dalla periferia, e viale Virgilio, provenendo dal centro, per consentire le operazioni di sgombero dell’autocarro che è rimasto bloccato. Le code hanno interessato anche il tratto rubierese della via Emilia. La strada è stata riaperta al traffico in serata.
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