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Detenuto si toglie la vita in carcere

Detenuto si toglie la vita in carcere

Tre tragedie nel giro di poche ore in città, gesto estremo anche per una donna di 53 anni e un  uomo di 61

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REGGIO EMILIA. Un uomo di nazionalità nigeriana si è impiccato nella sua cella, sabato sera nel carcere della Pulce. E’ la prima di tre tragedie personali che si sono registrate nelle ultime ore in città: ieri mattina, altre due persone hanno perso la vita per un gesto estremo.
 
Erano circa le 21, sabato sera, quando in carcere è scattato l’allarme per il giovane detenuto. La corsa dei mezzi di soccorso non ha potuto niente: all’arrivo di ambulanze e automedica, il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare la morte del giovane. Ora il suo corpo si trova all’obitorio di Coviolo, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
 
E’ a Coviolo anche la salma di un uomo di 61 anni, che è stato trovato impiccato al balcone di casa, ieri mattina in zona Villa Verde. L’allarme ai soccorsi, i tentati di rianimarlo: tutto si è rivelato inutile. L’uomo, un imprenditore, aveva alle spalle problemi personali e anche lavorativi, sotto il peso dei quali purtroppo si è arreso. Per i rilievi sono intervenuti i carabinieri.
 
Poche ore più tardi, verso le 10, un’altra tragedia ha scosso Fogliano. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, una donna di 53 anni si è chiusa in camera e si è sparata un colpo. Quando sono arrivati i soccorsi era ancora viva. E’ stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova e ricoverata in Rianimazione. Poche ore più tardi, però, il suo cuore ha cessato di battere. Il magistrato di turno ha disposto l’autopsia.

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