Mobilitazione per i migranti di via Gramsci
Ieri pomeriggio la manifestazione organizzata contro la minaccia di sgombero dell’ex magazzino
REGGIO EMILIA. Grande partecipazione, ieri pomeriggio, alla mobilitazione “per il diritto alla casa e un'accoglienza degna, contro lo sgombero e per la difesa dell'esperienza di mutualismo, accoglienza e solidarietà di Via Gramsci 44”. La manifestazione, in bicicletta, con tanto di striscioni e bandiere, è partita alle 14.30 dall'ex magazzino di formaggi occupato per raggiungere la Gabella di via Roma da dove, alle 15, e partito il corteo per le vie del centro. Obiettivo: salvare via Gramsci e quello che rappresenta.
Va ricordato che venerdì scorso all'ex magazzino dei formaggi di via Gramsci 44, il responsabile dell'Istituto diocesano per il sostentamento del clero, don Evandro Gherardi, si era presentato ai migranti che lì dimorano con un folto gruppo di operatori della polizia municipale e di tecnici comunali al seguito. «Lo stabile di via Gramsci - sottolineano le associazioni che hanno organizzato la manifestazione di ieri - è diventato dunque, grazie alla solidarietà e al lavoro materiale di tante e tante che lo hanno reso agibile e attrezzato, una dignitosa dimora per i migranti, sottratti all'emarginazione e all'esclusione sociale incombente. Chiediamo che la città si mobiliti per difendere un luogo fisico e simbolico che rappresenta un patrimonio per l'intera collettività». All’appello, lanciato da Arsave-Laboratorio per la città che vogliamo, hanno risposto tantissime associazioni, da Aq16 al circolo Loukanikos.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
