Oltre un’ora di interrogatorio per Aldo Griffo e Febbraio
REGGIO EMILIA. E’ durato un’ora e mezza ieri l’interrogatorio di garanzia di Aldo Griffo, il 50enne originario di San Cipriano d’Aversa e residente a Campogalliano (Modena), arrestato su ordinanza...
REGGIO EMILIA. E’ durato un’ora e mezza ieri l’interrogatorio di garanzia di Aldo Griffo, il 50enne originario di San Cipriano d’Aversa e residente a Campogalliano (Modena), arrestato su ordinanza del giudice nell’ambito dell’inchiesta dei carabinieri del Nucleo Investigativo “San Matteo”.
Difeso dall’avvocato Federico De Belvis, l’uomo è stato a lungo sentito dal giudice Angela Baraldi rispetto all’accusa di estorsione che lo vede indagato al pari di Claudio e Silvano Citro, Andrea Davoli, Alfonso Febbraio e Stefano Bargiacchi.
Sempre ieri mattina, è stato sentito anche oltre un’ora anche Alfonso Febbraio, originario di Napoli e da qualche tempo di casa a Cesena. Entrambi sono agli arresti domiciliari da martedì scorso.
Secondo quanto hanno ricostruito i carabinieri, l’imprenditore vittima di estorsione e usura (reato quest’ultimo di cui sono accusati altri due arrestati, Giuseppe Caso e Nicola Errichiello) aveva un debito nei confronti dell’imprenditore di Carpi Stefano Bargiacchi. Il quale, però, non riuscendo a riscuoterlo per le cattive condizioni economiche della vittima, aveva ceduto il credito al gruppo di campani di casa tra Correggio e Reggio Emilia.
Una ricostruzione rispetto alla quale potrà forse dire qualcosa di utile proprio Stefano Bargiacchi, che verrà sentito in interrogatorio di garanzia lunedì mattina.
Dopo di chè, la parola passa al giudicie rispetto alle richieste di scarcerazione avanzate dai legali.
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