Un nuovo monumento per i martiri del Torrazzo
BAGNOLO. Una testimonianza per i dieci martiri del Torrazzo, dieci bagnolesi uccisi il 14 febbraio 1945 dai fascisti come rappresaglia. Questa mattina a Bagnolo, in piazza Garibaldi,viene...
BAGNOLO. Una testimonianza per i dieci martiri del Torrazzo, dieci bagnolesi uccisi il 14 febbraio 1945 dai fascisti come rappresaglia. Questa mattina a Bagnolo, in piazza Garibaldi,viene inaugurato il “Luogo della Memoria e del ricordo”, il monumento alla memoria dei martiri del Torrazzo voluto dal Comune e dagli abitanti, frutto di un percorso condiviso con le scuole e le associazioni locali. Il ritrovo è alle 9.15 in piazza per raggiungere in auto San Michele, dove altre otto persone vennero fucilate poche settimane dopo, nel marzo 1945. Alle 10 si torna in piazza per il corteo con i gonfaloni per le vie del centro, accompagnati dalla musica del gruppo strumentale Città di Bagnolo.
Alle 10.50 verrà inaugurato il monumento, con gli interventi del sindaco Paola Casali, del presidente della Provincia Giammaria Manghi, di Cristiano Ruggia del comitato Unitario della Resistenza della Spezia, del presidente provinciale dell’Anpi Giacomo Notari e del presidente della Regione Stefano Bonaccini. Al termine, si passerà al teatro Gonzaga- Ligabue per assistere allo spettacolo “14 febbraio 1945: La nostra storia… È un uomo che sa guardare all'indietro per camminare dritto davanti a sé”, curato da Paolo Di Nita e realizzato assieme alle scuole e alle associazioni bagnolesi.
È l’ultimo atto di un percorso di cittadinanza attiva sulla memoria nato per ricordare le dieci vittime del Torrazzo: Evres Lazzaretti, i fratelli Otello e Oreste Gibertoni, Primo Malaguti, Licinio Tedeschi, Erminio Mattioli, Imerio Tondelli, Carlo Formentini, Armando Storchi e il commissario prefettizio Aristide Carboni. Furono prelevati dalle loro case dai repubblichini e fucilati proprio al Torrazzo.
L’opera d’arte è stata realizzata dallo studio Arteas, che si occupa anche i lavori di riqualificazione della piazza, dopo un lungo confronto fra Comune, associazioni, scuole e i famigliari delle vittime. È nato un comitato della Memoria che ha deciso di affidare alle scuole locale anche il tradizionale spettacolo di rievocazione dell'eccidio nel 71° anniversario.
«Dopo un lungo e stimolante dibattito per arrivare a un progetto condiviso, finalmente la comunità festeggia il risultato raggiunto», riflette Paola Casali. «Quello che inauguriamo non è solo un monumento alla memoria dei nostri martiri, ma un luogo di educazione civica. Un esempio eccellente di come più persone insieme possano essere determinanti nel conseguire il bene comune e la tutela della memoria e degli spazi pubblici, che non è solo demandata alle istituzioni. Alle associazioni bagnolesi va il mio plauso e un ringraziamento per l’impegno che hanno messo in questo progetto».
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